Disagio mentale, conquista dell’autonomia
Marrubiu, al via un progetto Plus-Comune che prevede dieci mesi in un appartamento indipendente
MARRUBIU. Una vita autonoma per chi soffre di disagio mentale. Partirà nella cittadina il programma che prevede dieci mesi in un appartamento indipendente con il supporto di alcuni educatori per sviluppare un percorso di autonomia. Si tratta del progetto “Vita indipendente” promosso dall’ambito Plus Ales-Terralba e dedicato ai sofferenti mentali, che contestualmente avranno la possibilità di un inserimento lavorativo. L’iniziativa, che sta in questi giorni prendendo forma, con la ricerca di una casa in canone di locazione da destinare al progetto, vede Marrubiu come comune capofila sulla base di una pregressa esperienza, della posizione geografica, in termini di trasporti, e in virtù del rapporto tra l’amministrazione comunale e le imprese locali che daranno la possibilità dell’inserimento lavorativo e che hanno sempre dimostrato, disponibilità e collaborazione per progetti del settore socio-sanitario. Il Comune infatti, attraverso l’ufficio dei Servizi sociali ha già sviluppato per due volte un progetto pilota, dove ha messo a disposizione per una settimana degli appartamenti ad alcuni disabili. Questo progetto, il cui obiettivo è di agevolare un percorso di autonomia e quindi anche di inserimento lavorativo per i sofferenti mentali, verrà gestito dall’associazione Anfas di Cagliari con il supporto di due educatori e un operatore socio-sanitario. «È un progetto importante, questa volta l’ambito Plus di Ales-Terralba ha deciso di riproporlo in un arco temporale più esteso – sottolinea il sindaco Andrea Santucciu –. Sulla base di questa nostra esperienza pregressa Marrubiu è stato scelto come comune capofila, ma importantissime altre due condizioni, la posizione geografica e le nostre aziende produttive, che ci hanno sostenuto per progetti nel socio-sanitario. A loro va il mio grazie più sentito, e un plauso anche all’ufficio Servizi sociali per il lavoro che continua a svolgere».
Cristina Diana
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
