In scena il “Processo alle streghe”
Sabato rappresentazioni e parate dedicate al Medioevo
In paese è caccia alle streghe. Nessuna persecuzione contro donne dai presunti poteri malefici, ma una rievocazione storica del periodo in cui le donne ritenute in grado di compiere sortilegi o di avere un legame con le forze del male venivano oppresse e arse vive. Nel piccolo borgo in riva al lago va in scena la rappresentazione Tempos de majarza, che si apre la sera del 10 ottobre (19,30) con la discesa dei giullari. Un’allegra parata che vedrà la partecipazione di decine e decine di figuranti nel ruolo di buffoni, acrobati, giocolieri e ciarlatani. La regia dello spettacolo è firmata da Maurizio Giordo. Dopo il passaggio della comitiva sarà celebrato il processo alla strega, che non potrà che decretare la condanna a morte della megera, destinata al rogo. Nel programma inserite iniziative collaterali come la visita, d’obbligo, al museo S’Omo ‘e sa majarza e alla sede della mostra di maschere antropomorfe Caras curata da Roberto Serri, nonché al salone parrocchiale dov’è allestita un’esposizione di paramenti sacri. Tutti gli spazi espositivi potranno essere visitati venerdì 9 (dalle 16,30 alle 20), sabato e domenica successivi dalle 10,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 20. La manifestazione è patrocinata dal Comune e organizzata dalla Pro loco di concerto con il Centro servizi sociali di Norbello e il gruppo in costume dei Templari di Santa Maria di Norbello. Alle rappresentazioni storiche parteciperanno, inoltre, i Cavalieri dell’antica locanda di Cagliari, l’associazione culturale Gurdulù di Sassari e i gruppi Antica Turabolis di Terralba, Compagnia del borgo di Sanluri e Giudicato di Torres della città turritana. (mac)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google