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Oristano

«Riabilitazione, rete tra privato e pubblico»

ORISTANO. «Una rete dei centri pubblici e privati per la riabilitazione, da inserire nel Piano per la riorganizzazione della rete ospedaliera, con l'Istituto Santa Maria Bambina, eccellenza regionale...

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ORISTANO. «Una rete dei centri pubblici e privati per la riabilitazione, da inserire nel Piano per la riorganizzazione della rete ospedaliera, con l'Istituto Santa Maria Bambina, eccellenza regionale riconosciuta, come capofila»: è quanto propone il capogruppo dei Riformatori in consiglio regionale, Attilio Dedoni.

«È un controsenso - sottolinea Dedoni - sostenere che il Santa Maria Bambina sia destinato a diventare un doppione del reparto di riabilitazione dell'ospedale San Martino, per il semplice fatto che il primo esiste da cinquant'anni ed è una realtà consolidata e all'avanguardia in Sardegna nel campo della riabilitazione ed in particolare della neuroriabilitazione, mentre il secondo ancora non esiste e la sua creazione comporterebbe inevitabili inefficienze, destinate a durare almeno fino a quando la sua attività non arriverà a pieno regime, e spreco di denaro pubblico per finanziare la realizzazione di qualcosa che esiste già. È inoltre necessario riconoscere come il Santa Maria Bambina non abbia mai gravato sulle casse di viale Trento, essendo sempre riuscito a risolvere da sé le situazioni di difficoltà finanziaria che pure ha attraversato, e che anche in questo rappresenti un'eccellenza, a differenza degli altri istituti sanitari privati, che hanno costretto a più riprese (proprio in questi giorni, il Consiglio regionale si è occupato del San Giovanni Battista di Ploaghe) la Regione ad iniezioni di denaro pubblico necessarie ad evitare crisi occupazionali e la perdita di servizi essenziali per i cittadini».

Secondo Dedoni «la creazione di una rete che metta insieme tutti i centri di riabilitazione della Sardegna, da inserire nella rete ospedaliera regionale, permetterebbe di superare le criticità contenute nella proposta di Piano di riorganizzazione».

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