Ricerche e trivelle in mare il fronte del no all’attacco
Bosa, scritte sui muri, striscioni e sabato prossimo un convegno dei contrari Cresce il dissenso verso gli esperimenti per trovare idrocarburi nel mare
BOSA. Il fronte anti Trivelle va all’attacco nella città del Temo, dove in questi giorni c’è chi si mobilita contro la possibilità che anche al largo della costa centro occidentale dell’isola si possa procedere a sondaggi sul fondale alla ricerca di combustibili fossili. “Ricerca e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi nel mare di Sardegna tra Oristano e Porto Torres: rischi per l’ambiente, la fauna marina e la salute” è infatti il tema di un’assemblea informativa organizzata dal Comune e dal “Comitato No Trivelle Bosa” in programma Sabato prossimo nella sala convegni del Seminario, in via Manin.
«I ministeri stanno autorizzando la ricerca di idrocarburi e le trivellazioni nelle aree agricole e nel Mar Mediterraneo, compresa un’ampia area nel Mar di Sardegna. Come si è già constatato nel mondo, le conseguenze sicure sono i rischi devastanti per l’ambiente marino e le ripercussioni molto penalizzanti per la qualità della vita dei sardi sotto l’aspetto dell’economia e della salute», la convinzione degli organizzatori del convegno. La paura è che il possibile arrivo di petrolio sulle spiagge possa mettere una definitiva parola fine a settori trainanti e sostenibili come la pesca e turismo.
Sono ragioni che hanno spinto a invitare una nutrita pattuglia di esperti all’appuntamento. Questi spiegheranno in modo chiaro e autorevole tutti i perché del no e risponderanno alle domande dei cittadini. Moderatore dell’assemblea pubblica sarà il sindaco Luigi Mastino. Quindi l’ingegnere esperto nel settore ambientale Mauro Gargiulo parlerà di “Piano energetico sardo e modello di sviluppo” mentre il biologo Bruno Paliaga del “Metodo di ricerca di idrocarburi in mare. Rischi per l’ambiente marino e la salute”. Damiano Sanna per il comitato No trivelle di Bosa interverrà poi sul tema “Beni Comuni: quando i cittadini si attivano” e Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di intervento giuridico, si cimenterà sui problemi giuridici relativi a “Concessioni e permessi di ricerca di gas e idrocarburi”. A concludere le relazioni sarà il medico e responsabile dell’Isde di Nuoro, Domenico Scanu con l’intervento su “Trivellazioni: impatto sulla salute.”
Dopo le relazioni si aprirà un dibattito che coinvolgerà il pubblico. In questi giorni a Bosa e nel territorio sono comparse diverse scritte sui muri che costeggiano alcune vie, e striscioni appesi in vari punti nevralgici contrari alle tirvellazioni in mare. È il segno che sull’argomento il dibattito inizia a farsi piuttosto serrato.
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