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Oristano

I resti del vecchio molo sono destinati a sparire

di Roberto Petretto
I resti del vecchio molo sono destinati a sparire

Bosa, imminente intervento di messa in sicurezza del tratto di Su Pinnellu Parte di un progetto più ampio che riguarda la zona di costa sino a Turas

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BOSA. Le rocce scure di Su Pinnellu sono destinate a sparire. Ma non si tratterà di una attentato naturalistico alla scogliera: l’intervento, previsto nell’ambito dei lavori per la messa in sicurezza della Bosa Marina-Turas, non toglierà dal mare una scogliera, ma solo i massi che facevano parte di un vecchio molto in disuso, con gli anni demolito dalla furia del mare. Quel tratto di mare viene chiamato dai residenti “Il mulinello”, ad indicarne la pericolosità: la presenza delle rocce unita alle correnti crea infatti delle zone in cui, con particolari condizioni, risulta difficile ritornare a riva.

In questi giorni sono in corso dei rilievi di monitoraggio ambientale, previsti dal progetto, che hanno comportato anche un divieto di balneazione e di navigazione, disposto con una ordinanza dell’ufficio circondariale marittimo.

Il progetto, che è vecchio di tre anni, prevede «l’eliminazione del pericolo per la balneazione generato dalla presenza dei massi dispersi in località ”Su Pinnellu” nell’arenile di Bosa Marina, residuo di una vecchia struttura ora sconnessa». Fino agli anni Venti il braccio artificiale veniva utilizzato per le attività della tonnara.

Il Servizio tutela paesaggistica per le province di Oristano e del Medio Campidano, aveva già nel 2013 stabilito che sotto il profilo paesaggistico, «non si riscontrano criticità alla realizzazione dell’intervento».

Dovrà essere realizzata una sorta di pista sulla quale si muoveranno i mezzi meccanici ai quali spetterà il compito di rimuovere i massi dall’acqua. «Dovranno essere dettagliate - specifica il progetto - le modalità operative delle opere a mare sia in termini di mezzi utilizzati e di modalità di salpamento, accantonamento e di successivo riposizionamento dei massi. Per le operazioni di rimozione dei massi nell’arenile in località “Su Pinnellu”, dovranno essere utilizzate macchine operatrici gommate, escludendo l’impiego di mezzi cingolati».

Verranno prese delle misure di sicurezza anche per ciò che riguarda l’aspetto ambientale: «dovranno essere definite opportune misure per limitare l’intorbidimento dello specchio acqueo», perciò è stato prescritto che «durante tutto il corso dei lavori, e anche nelle fasi di lavoro successive, lo specchio acqueo nell’intorno della zona interessata dai lavori dovrà essere confinato mediante la posa in opera di panne galleggianti munite di gonne, che dovranno essere mantenute in esercizio sino ad una significativa riduzione della torbidità indotta dai lavori». Torbidità che dovrà essere monitorata dall’Arpas per tutta la durata dei lavori.

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