La Nuova Sardegna

Oristano

Lavoro infinito di Speranzampetta

Lavoro infinito di Speranzampetta

Bosa, i volontari cercano di far fronte al randagismo. Tra tante difficoltà

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. L’ennesima seduta di microchippatura dei cani gratuita è fissata per oggi dalle 8.30 nei locali dell’ex mattatoio di via Allende. “Il chip è un obbligo di legge e insieme alla sterilizzazione una delle armi più efficaci contro il randagismo” ricordano dall’associazione Speranzampetta. L’associazione è impegnata da tempo in un’azione sul fronte dei rispetto e cura degli amici a quattro zampe, felini compresi, con una decisa presa di posizione sulla necessità di una sterilizzazione da attuare ad ampio raggio, con un risparmio per le casse comunali, considerato che ogni cane che raggiunge il canile ha un costo di mantenimento di circa mille euro l’anno. Sinora è rimasto inascoltato l’appello a ottenere una zona dove realizzare un rifugio temporaneo per i cuccioli da dare in adozione.

Esempio la storia di Emma, una cagnetta randagia, e dei suoi cuccioli partoriti in via Planargia qualche settimana fa. Che insieme ad altri quattro cuccioli abbandonati alle Conce «a spese di tutti vivranno in canile, in gabbia».

«Emma è stata appena accalappiata - dicono dall’associazione -. Abbiamo deciso di farla sterilizzare a nostre spese, una sottoscrizione è già aperta». Mentre in questi giorni si è riusciti a far adottare due dei sei cuccioli partoriti in via Planargia.

Dal Comune intanto rimarcano, oltre all’approvazione del regolamento sulla detenzione degli animali d’affezione, anche altre iniziative. Passate, la spiaggia aperta agli amici a quattro zampe a Turas ad esempio, come future e in via di definizione. (al.fa.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative