Nominata la Compagnia barracellare (con polemiche)
NARBOLIA. Il sindaco ha convocato il consiglio comunale alle 18 di sabato scorso, la minoranza in polemica con il metodo, ritenuto arrogante e poco democratico, diserta la seduta. Al primo punto dell’...
NARBOLIA. Il sindaco ha convocato il consiglio comunale alle 18 di sabato scorso, la minoranza in polemica con il metodo, ritenuto arrogante e poco democratico, diserta la seduta. Al primo punto dell’ordine del giorno c’era la costituzione della Compagnia barracellare; a seguire: l’approvazione del regolamento della stessa e la designazione del capitano. Un Consiglio che aveva diversi punti importanti da discutere, conclusosi, forse proprio per l’assenza della minoranza (e anche di un consigliere di maggioranza) in poco più di un’ora.
Decisioni importanti, quindi, assunte da 8 consiglieri su 13, sindaco compreso. «Per quanto riguarda la composizione della compagnia barracellare - dice Gian Giuseppe Vargiu, capogruppo della minoranza -, era già stato deciso tutto quanto nella riunione informale tenutasi in una casa privata lo scorso 22 settembre. In quell’occasione le 19 persone interessate a far parte dell’organico della compagnia, hanno firmato un documento (redatto a fine riunione) con il quale chiedevano la costituzione dell’organismo e indicavano Mario Manunza per la carica di capitano».
Ancora una volta la minoranza si è sentita esclusa nel processo propedeutico al processo decisionale, e fa salire i toni della polemica. Angelo Marongiu, Gian Giuseppe Vargiu e Fabrizio Fais, lamentano il metodo, ritenuto poco democratico, usato dalla maggioranza per individuare i componenti della costituenda compagnia barracellare.
«Sindaco e Giunta - dicono -, per l’ennesima volta, decidono da soli su problemi che riguardano l’intera collettività. Nulla da obiettare sul nome di Mario Manunza, persona che gode della stima di tutti. Ma sul metodo, si! L’assessore all’agricoltura - dice Angelo Marongiu - si è attivato personalmente per contattare le persone interessate a far parte della compagnia. Sulla costituzione dei barracelli era stato deciso di dare la massima informazione ai cittadini, con avvisi pubblici e attraverso i social. Invece sindaco e Giunta hanno fatto il contrario. Tradendo, tra l’altro, anche il contenuto del documento con le dichiarazioni programmatiche, che prevede il coinvolgimento dei cittadini quando si tratta di adottare decisioni di interesse comune».
Il Comune ha un’estensione di circa 40 chilometri quadrati, comprendenti il litorale marino, il campo da golf e i camping. Un territorio che, a prescindere dalle polemiche, necessita di una costante azione di controllo. In questo senso, la costituzione della compagnia barracellare, viene vista favorevolmente da tutti.
Piero Marongiu
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