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Oristano

Sedilo, il Santuario dell’Ardia tra i luoghi di culto del Giubileo

di Maria Antonietta Cossu
Sedilo, il Santuario dell’Ardia tra i luoghi di culto del Giubileo

SEDILO. Il santuario di San Costantino è tra i luoghi di culto inseriti nel calendario delle celebrazioni del Giubileo straordinario della Misericordia annunciato da Papa Francesco nel marzo scorso....

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SEDILO. Il santuario di San Costantino è tra i luoghi di culto inseriti nel calendario delle celebrazioni del Giubileo straordinario della Misericordia annunciato da Papa Francesco nel marzo scorso.

La porta del santuario intitolato al paladino della fede cristiana sarà dischiusa come da indicazioni papali il 20 dicembre, e sin da quella data è prevedibile un significativo afflusso di fedeli nell’edificio che risale al sedicesimo seclo e che da sempre è uno dei luoghi simbolo della fede dell’isola.

Il rituale, evocativo dell’apertura dell’Anno Santo, preluderà alla celebrazione della messa presieduta dal vescovo della diocesi di Alghero- Bosa, Mauro Maria Morfino, e concelebrata dal parroco don Battistino Mongili.

La chiesa di San Costantino è uno dei quattro edifici di culto della circoscrizione vescovile del Centro e del Nord-Ovest della Sardegna scelti per le celebrazioni del Giubileo straordinario. Nell’itinerario sardo della fede sono inserite anche la concattedrale di Bosa intitolata a Maria Vergine Immacolata, la basilica e il santuario della Madonna di Valverde di Alghero. Tutti edifici storici che riceverano per molti mesi un carico di visite ben superiori alle attuali.

Con l’apertura della Porta Santa sarà offerto ai fedeli un percorso straordinario verso la salvezza. Secondo la Chiesa cattolica si tratta di una una opportunità per rinnovare il rapporto con Dio e con il prossimo, per approfondire la fede e vivere con rinnovato impegno la testimonianza cristiana». A decretare l’avvio ufficiale del Giubileo sarà papa Bergoglio l’8 dicembre davanti alla porta santa della basilica di San Pietro. Nei giorni successivi il rito sarà ripetuto davanti nelle basiliche capitoline di San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore.

In occasione della cerimonia prevista a Sedilo la penultima domenica di dicembre, e per tutta la durata del Giubileo della Misericordia, sarà possibile per i fedeli ottenere l’indulgenza, un atto di purificazione condizionato alla Confessione e alla richiesta di perdono.

Nel corso dei prossimi mesi e per buona parte del nuovo anno si svolgeranno a San Costantino altre celebrazioni legate all’anno giubilare, eventi che la Curia sta ancora calendarizzando.

L’Anno Santo proclamato da Papa Francesco è il primo a carattere straordinario del nuovo millennio. Prima del pontefice argentino furono Pio XI e Giovanni Paolo II, nel 1933 e nel 1983, a indire i giubilei per gli anniversari della Redenzione. L’Anno Santo si concluderà il 20 novembre del 2016, in coincidenza con la festa liturgica del Cristo Re.

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