Aiuti per Morimenta Sono in arrivo duecentomila euro
Mogoro, i fondi dopo i danni provocati dalla tromba d’aria Finanziamenti da Unione dei Comuni e dall’amministrazione
MOGORO. Un aiuto economico per Morimenta di quasi 200mila euro. A pensarci sono il Comune di Mogoro e l’Unione dei Comuni del Parte Montis, che si sono mossi su due fronti. Un finanziamento da 110mila euro è stato stanziato dall’Unione per i lavori di ripristino di chi ha l’abitazione principale nella borgata. E il Comune stesso si è messo in gioco, tramite uno stanziamento pari a circa 80mila euro che andrà a favore della chiesa della borgata, danneggiata. «Si tratta dei fondi che il Comune aveva già destinato alla realizzazione della piazzetta all’ingresso di Morimenta, un progetto che risale alla precedente amministrazione e che ora, a seguito dei danni consistenti subiti, ha perso la sua priorità e per questo destinati a Morimenta – ha spiegato il sindaco di Mogoro, Sandro Broccia –. Si tratta di soldi che, tuttavia, non saranno destinati alle abitazioni bensì alla chiesa della borgata, anch’essa danneggiata dopo il tifone». Non saranno tuttavia soldi “perduti”: «Il progetto della piazza non verrà comunque accantonato, solo posticipato. La Protezione civile ci ha assicurato che rifonderà il Comune di tutti i soldi spesi per il ripristino delle strutture pubbliche, quindi anche la chiesa. Una volta tornati indietro, penseremo ancora alle urgenze e, in condizioni stabilizzate, anche la piazzetta tanto voluta dagli abitanti di Morimenta potrà finalmente essere realizzata» ha assicurato anche l’assessore a Infrastrutture e viabilità, Stefano Murroni. I danni della chiesa non sono ancora stati quantificati, così come sono ancora in fase di definizione quelli all’illuminazione pubblica. Nel calcolo dei lavori che saranno rifusi dalla Protezione civile anche lo smaltimento dell’amianto, sia quello che andrà raccolto dalle strade e dalle cunette, sia quello che andrà smaltito dalle abitazioni private. Una spesa che dovrebbe aggirarsi in totale attorno ai 15mila euro.
Il Comune di Mogoro, poi, si preoccuperà anche di redistribuire il finanziamento dell’Unione dei Comuni di Parte Montis tra la trentina di famiglie residenti. Sono in fase di elaborazione negli uffici del Bilancio le modalità di assegnazione di un contributo pari a una percentuale sulle riparazioni, che potrebbe aggirarsi tra il 50 e il 60 per cento. I lavori previsti riguarderanno principalmente il rifacimento delle coperture delle case, divelte in quasi tutte le abitazioni; i contributi per famiglia, secondo le previsioni ancora in fase di studio negli uffici comunali, non potranno superare un totale pari ai 10mila euro, da certificare tramite una verifica preliminare e la successiva presentazione di fatturazione. Sul fronte dei danni alle aziende agricole e alle coltivazioni, invece, è ancora tutto fermo. Dopo i solleciti congiunti di Confagricoltura e Comune di Mogoro affinché la Regione indichi dei tempi precisi di intervento e delle cifre da mettere a disposizione per i ripristini necessari alla ripartenza delle aziende di Morimenta, non è arrivata alcuna risposta ufficiale. L’assessore all'Agricoltura Elisabetta Falchi, però, avrebbe comunicato a entrambi gli uffici che la pratica per la dichiarazione dello stato di calamità, propedeutica all'assegnazione di finanziamenti regionali, sarebbe bloccata per colpa degli stessi Comuni che hanno subito il passaggio del tifone. Non tutte le decine di municipi coinvolti, infatti, avrebbero ancora presentato agli uffici regionale la relativa richiesta.
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