La Nuova Sardegna

Oristano

ALES/terralba

Al via servizio per le cure palliative

ALES. Mai più pazienti costretti a viaggiare avanti e indietro verso Oristano per poter ottenere le cure palliative. La Asl 5 ha infatti attivato nei poliambulatori di Ales e di Terralba un servizio...

2 MINUTI DI LETTURA





ALES. Mai più pazienti costretti a viaggiare avanti e indietro verso Oristano per poter ottenere le cure palliative. La Asl 5 ha infatti attivato nei poliambulatori di Ales e di Terralba un servizio specifico che garantisce il trattamento del dolore e l’assistenza ai pazienti terminali o colpiti da malattie evolutive.

In realtà i due ambulatori erano stati attivati in via sperimentale lo scorso giugno. Superata la fare di “collaudo”, l’Azienda sanitaria ha deciso di mettere a regime le strutture che opereranno a cadenza settimanale. L’accesso dei pazienti avviene attraverso le prenotazioni al Cup e una impegnativa del medico di base, esattamente come per tutte le cure specialistiche erogate nei poliambulatori dell’Asl 5. «In passato i pazienti del basso Oristanese che avevano necessità di queste cure, a meno che non le ricevessero a domicilio, dovevano recarsi all’ambulatorio dell’ospedale San Martino di Oristano – spiega il dottor Giorgio Piras, direttore dell’Unità complessa di anestesia e rianimazione e coordinatore della rete delle cure palliative – oggi, grazie all’attivazione dei due ambulatori territoriali un ampio bacino di popolazione può far riferimento alle strutture di Ales e Terralba».

Non sono solo i pazienti oncologichi ad aver necessità di queste cure, ma possono accedervi anche coloro che sono affetti da malattie terminali, cardiologiche, respiratorie, sla e tante altre ancora. «L’approccio dell’ambulatorio per le cure palliative è multidisciplinare – spiega ancora il dottor Piras – non viene curata solo la malattia ma la persone nella sua globalità. L’equipe che opera nell’ambulatorio è infatti composta dall’anestesista e dall’oncologo, ma anche dall’infermiere specializzato nelle cure palliative, dallo psicologo, dall’assistente sociale, dal medico di medicina generale, dal pediatra e dal fisioterapista: più figure professionali che, di volta in volta, collaborano nell’assistenza al malato a seconda delle sue necessità». L’attivazione degli ambulatori di Ales e Terralba si affianca a quelli già esistenti presso gli ospedali di Oristano, Bosa e Ghilarza.(m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative