Fermati dalla polstrada vicino a Paulilatino con 120 chili di cozze rubate
I mitili erano stati trafugati dall'allevamento Nieddittas di Arborea. Sull'auto un 25enne di Siniscola e un 40enne di Torpé che ha detto di averle acquistate da un uomo di Cabras
ORISTANO. Sono stati fermati a un posto di blocco dalla polizia stradale perché viaggiavano a bordo dell'auto senza indossare le cinture di sicurezza. Gli agenti, durante il controllo, hanno scoperto a bordo dell'auto dieci sacchi di cozze (120 chili in totale). E' quindi intervenuta anche una pattuglia della polizia giudiziaria e si è accertato che le cozze erano state rubate durante la notte dall’allevamento a mare della Cooperativa pescatori di Arborea, titolare del marchio “Niedditas”.
L'episodio è avvenuto questa mattina intorno alle 9,30 al chilometro 116 della statale 131, nei pressi del bivio per Paulilatino. La pattuglia della stradale ha visto arrivare una vettura i cui occupanti non indossavano le cinture di sicurezza. Alla guida si trovava L.M.,25 anni di Siniscola. Con lui viaggiava V.E., 40 anni di Torpè, che sono stati sanzionati per l’infrazione al Codice della strada. Tutto si sarebbe risolto con una semplice contravvenzione se non fosse che ai poliziotti è parso insolito il trasporto di 10 sacchi di cozze, per un totale di oltre 120 kg. di prodotto, senza una vettura frigo.
Il quarantenne si è assunto le responsabilità e ha detto di aver acquistato le cozze,in nero, a Cabras, da un certo Daniele, ad un prezzo vantaggioso. L'uomo dovrà ora rispondere davanti al giudice del Tribunale di Oristano del reato di ricettazione. Le cozze, terminati gli accertamenti della Asl, sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Rimane al vaglio degli inquirenti la posizione di L.M. e proseguono le indagini per risalire alla completa identificazione di Daniele di Cabras.
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