Centro storico, adesione ai fondi per riqualificarlo
D’ARCIDANO. Occhi puntati sul centro storico. Dopo i lavori per il miglioramento delle strade del centro, continuano le iniziative volte alla riqualificazione. L’amministrazione comunale infatti ha...
D’ARCIDANO. Occhi puntati sul centro storico. Dopo i lavori per il miglioramento delle strade del centro, continuano le iniziative volte alla riqualificazione. L’amministrazione comunale infatti ha deliberato di partecipare al bando regionale, per la tutela e valorizzazione dei centri storici della Sardegna. «Gli interventi proposti a finanziamento – illustra il sindaco Emanuele Cera – devono ricadere all’interno dei “centri matrice”, centri di antica e prima formazione, così come individuati dal Piano Paesaggistico regionale ed i tipi di intervento ammessi a finanziamento riguardano interventi di recupero primario e interventi di opere pubbliche di immobili di epoca antecedente il 1940». Considerato che il Comune di San Nicolò è incluso nel repertorio regionale dei Centri Storici, ed è volontà dell’amministrazione portare avanti il percorso di riqualificazione e valorizzazione del proprio centro storico intrapreso a partire dal 2008 con il progetto Biddas, ed ormai quasi giunto a termine con i lavori in atto, si è deciso di partecipare al Bando 2015 ai fini dell’ottenimento del finanziamento di un Programma integrato che consenta sia la realizzazione di ulteriori opere pubbliche all’interno del centro storico e consenta al tempo stesso la concessione di contributi ai privati, che ne facciano domanda, per il recupero di fabbricati localizzati dentro il Centro Matrice. «Poiché la Regione ha stabilito, per i comuni della Provincia di Oristano un tetto massimo di spesa finanziabile pari a 285mila euro da ripartirsi proporzionalmente tra opere pubbliche e recupero primario rivolto ai privati, facendo una valutazione con l’Ufficio tecnico comunale – prosegue Cera – abbiamo deciso di destinare 185mila euro per opere pubbliche e 100mila euro per opere dei privati, così da garantire agli abitanti del centro storico che fossero interessati, di svolgere lavori di miglioramento e/o restauro delle proprie abitazioni usufruendo di un contributo regionale». Grazie alla partecipazione a questo bando si vuole operare il restauro/riqualificazione della ex casa Scintu di Via Roma che sarà destinata a Museo Etmografico ed il completamento della piazzetta di Via Libertà.
Cristina Diana
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