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Turismo, note positive dalle borgate marine

Non tutto è stato da buttare nella stagione estiva appena conclusa per gli operatori commerciali della costa occidentale sarda. La presenza di un gran numero di turisti provenienti dal nord Europa,...

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Non tutto è stato da buttare nella stagione estiva appena conclusa per gli operatori commerciali della costa occidentale sarda. La presenza di un gran numero di turisti provenienti dal nord Europa, ma anche dalla Francia e dal Belgio, ha contribuito a salvare un’estate che, soprattutto per S’Archittu, era iniziata con i problemi legati al divieto di balneazione imposto dal Comune di Cuglieri a causa dello sversamento di liquami reflui sulla spiaggia e in mare.

Una stagione, quindi, che si è chiusa in attivo, e questo fa ben sperare per il futuro di chi opera nel litorale cuglieritano: uno dei più belli e suggestivi dell’oristanese. Timidi segni di ripresa che vanno a smuovere l’economia locale. Le pizzerie presenti nelle tre borgate marine hanno fatto registrare il tutto esaurito nei mesi di luglio e agosto. Ma, grazie all’appendice d’estate regalata dall’inizio autunno, anche settembre e ottobre stanno regalando soddisfazioni ai titolari di bar, pizzerie e ristoranti.

«Noi abbiamo lavorato bene - dice Pina Desogus, titolare dell’omonimo ristorante sito nel centro storico di Cuglieri -. I nostri clienti vengono per gustare le carni locali, che prepariamo arrosto, la selvaggina e le zuppe di verdure, particolarmente gradite da vegetariani e vegani».

Nel cuore del centro storico del paese, all’interno di una casa edificata a metà ottocento, riportata all’antico splendore da una sapiente ristrutturazione che ha messo in risalto archi, pavimento e volte in basalto, c’è il ristorante Meridiana gestito da Angela e Nicoletta Acca. La cucina di Angela, offre i prodotti locali e di stagione. Ma a farla da padrone sono i piatti a base di pesce: rigorosamente fresco e pescato nel golfo di Oristano e nel mare di Bosa. «Questa estate - dice Angela - abbiamo lavorato molto bene. Posso dire che gran parte dei turisti presenti nel nostro territorio, sono venuti a mangiare da noi. Ma abbiamo avuto anche ospiti provenienti da Cagliari, Sassari e Nuoro, e molti altri della nostra provincia».

Stesso discorso per il ristorante Alta Marea, di Stefano Flore, dove, senza prenotazione era impossibile riuscire a mangiare. La bontà della location, proprio davanti al mare, e l’ottimo cibo (pesce e carni locali) fanno di Alta Marea uno dei locali più frequentati della costa. A Torre del Pozzo c’è la Capannina, locale storico che si affaccia su una baia dalla bellezza mozzafiato, gestita da Lucio Marongiu, dove si possono gustare ottimi piatti a base di pesce e carni locali, in un uno splendido e rilassante.

Piero Marongiu

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