Inchiesta sui centri massaggi gestiti da cinesi: perquisizione anche a Oristano
La polizia ha chiuso un'attività a Nuoro: scoperto un giro di prostituzione. Otto persone denunciate
ORISTANO. Denunciato un uomo che gestisce un centro massaggi cinese a Oristano. Il centro è stato perquisito nei giorni scorsi dalla polizia, nell'ambito di un'inchiesta che ha portato alla chiusura di un'attività a Nuoro. Era di 200.000 euro l’anno il giro d’affari accertato dalla polizia passando al setaccio centinaia di movimenti bancari e postali.
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Erano sei le ragazze che si prostituivano, per 50-70 euro a prestazione, nel centro privo di qualsiasi autorizzazione amministrativa o igienico-sanitaria. Il tutto era organizzato in una appartamento di Milano, dove era stato realizzato anche un call center, e nel quale veniva predisposta e gestita la pubblicità nel web.
Nel corso della perquisizione dove alloggiavano le ragazze, a Nuoro, sono stati trovati oltre 36.000 euro in contanti in banconote da 20 e 50 euro. Gli altri cinesi denunciati a piede libero sono residenti a Milano, Bari, Firenze, Reggio Emilia, Padova e Prato. Tra gli indagati anche un italiano residente a Cuneo.
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