Incontri per la storia sarda a scuola
Venerdì all’Auditorium San Domenico iniziativa riservata ai docenti
ORISTANO. Venerdì alle 17, nell’Auditorium San Domenico, è in programma un incontro promosso dal gruppo Storia sarda nelle scuole, riservato ai docenti delle elementari e delle medie inferiori.
«Parleremo di cose molto concrete - promettono i promotori dell’iniziativa -: materiale didattico pronto e disponibile, l'uso della lavagna interattiva multimediale nell'elaborazione di questo materiale, i nostri incontri nelle scuole, il lavorare in gruppo per la divulgazione della storia sarda in classe. Insomma, questioni vive, che ci toccano da vicino».
Il gruppo Storia sarda nella scuola italiana è una rete di autori e docenti: il loro obiettivo è portare la storia sarda nella scuola italiana «vista la sua inammissibile assenza nei testi in adozione».
Il gruppo è formato da diverse professionalità, che agiscono su base volontaria: autori di testi scolastici, insegnanti, archeologi, linguisti, grafici e illustratori.
Il gruppo realizza il suo obiettivo producendo in formato digitale testi di storia e mettendoli gratuitamente a disposizione di tutti i docenti. «Si tratta di Pdf in cui la storia sarda è raccontata secondo lo stile, il linguaggio e il grado di difficoltà adatti ai bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie, in affiancamento alla storia generale e secondo la periodizzazione imposta dai programmi ministeriali».
Sono poco meno di ottanta pagine, articolate in cinque moduli: «Raccontiamo le vicende della Sardegna nel medioevo: un modulo è introduttivo, uno è dedicato a Vandali e Bizantini, uno è incentrato sui giudicati, uno è imperniato sulla lotta tra Arborea e Aragona per il controllo dell'isola, uno è conclusivo. I testi sono chiari ed esaustivi, linee del tempo e schemi aiutano a riassumere la materia».
Al termine di ogni modulo, sono presenti una sintesi, una mappa concettuale e diverse attività di verifica. Schede sui protagonisti dell'epoca, sui documenti, sulla società e sull'arte completano il profilo. «In breve - concludono gli organizzatori -, ecco ciò che serve per raccontare nelle prime medie la storia della nostra isola e del nostro popolo: la storia dei Sardi, dal loro punto di vista. Per riappropriarci di vicende che nessuno, a scuola, ci ha raccontato e ci racconta».
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