Abbasanta, riordino in Comune Il nodo è l’area amministrativa
ABBASANTA. Efficienza e risparmio: sono gli obiettivi alla base della riorganizzazione degli uffici e dei servizi comunali disposta dalla giunta. La rivoluzione riguarda in particolare le aree...
ABBASANTA. Efficienza e risparmio: sono gli obiettivi alla base della riorganizzazione degli uffici e dei servizi comunali disposta dalla giunta. La rivoluzione riguarda in particolare le aree tecnica e amministrativa, quest'ultima considerata una sorta di tallone d'Achille dell'area gestionale da quando una parte del personale è stata assegnata in comando all'Unione del Guilcier.
Ma per l'organo esecutivo è causa di disfunzioni anche la mancata attribuzione da parte dei responsabili di servizio dei procedimenti ai dipendenti, lacuna che è stata colmata proprio in questi giorni.
Poco prima l'organo politico aveva rivisto l'assetto di tutto l'apparato amministrativo, già parzialmente rimaneggiato nel 2008. Da allora sono però intervenuti i cambiamenti dettati dall'ingresso nell'Unione del Guilcier e sono mutate le esigenze e le condizioni che all'epoca erano state giudicate ideali per ottimizzare il lavoro degli uffici e delle quattro sovrastrutture.
Il settore più problematico è quello amministrativo, dal quale provengono i due dipendenti assegnati al servizio territoriale di polizia locale coordinato dall'Unione del Guilcier, che dopo quasi due anni dovrà fare a meno delle risorse umane garantite da questo ente locale.
Le conclusioni tratte dall'amministrazione abbasantese su un'esperienza giudicata negativamente sia sotto il profilo economico che sul piano dei risultati fanno apparire la decisione inappellabile: «L'attuale assetto organizzativo della polizia municipale è del tutto insoddisfacente rispetto alle esigenze della nostracomunità», sostiene l'esecutivo Sanna riconducendone le cause alla mancata costituzione del fondo per le risorse decentrate e alla mancata stipula del contratto decentrato, condizione che impedisce al personale di svolgere il lavoro straordinario e che non contempla la flessibilità degli orari.
Il servizio, inoltre, non è competente per tutti i procedimenti di polizia amministrativa e questo ha condizionato l'attività provocando «rilevanti disagi, interruzione di servizi e danni all'ente».
L'amministrazione è intenzionata a cambiare registro già dal primo novembre. Entro quella data, infatti, le funzioni di vigilanza saranno trasferite dall'Unione del Guilcier al Comune di Abbasanta.
Conclusa quindi l’esperienza all’Unione del Guilcer, l’amministrazione dovrebbe voltare pagina. Il nuovo modello organizzativo metterà insieme il servizio di polizia municipale e il servizio tecnico, i servizi finanziario e affari generali, i servizi sociale e culturale.
Maria Antonietta Cossu
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