Bosa, attività culturali e ludiche
BOSA. Riprende l’attività dell’Associazione culturale La Foce, che da diversi anni opera nella città del Temo e nel territorio con l’intento di rivalutare alcune fra le peculiari tradizioni legate...
BOSA. Riprende l’attività dell’Associazione culturale La Foce, che da diversi anni opera nella città del Temo e nel territorio con l’intento di rivalutare alcune fra le peculiari tradizioni legate alla cultura locale, senza però tralasciare l’aspetto legato alla socialità degli aderenti ai vari progetti. Come nei corsi avviati il 19 ottobre di quest’anno, che fra le novità registrano l’avvio delle “Pregadorias in Bosa” curate dal maestro Luigi Oliva. Per quanto riguarda il corso di Ballo Sardo a guidare gli allievi saranno Angelo Pisanu, che da qualche mese ha preso le redini dell’associazione come presidente, e Francesco Puliga. Mentre il ballo liscio, istituito per dare risposta alle tante richieste arrivate all’associazione, sarà tenuto dal maestro Walter Palermitano. Lasciando le danze, tradizionali e d’importazione, l’associazione da vita anche quest’anno al corso dedicato al Filet di Bosa, tenuto dalla esperta Iolanda Dassu. Mentre, grazie ad uno sguardo alle peculiarità dei paesi vicini, nasce anche il corso di cestini in Asfodelo, antica tradizione dell’artigianato artistico di Flussio, che sarà seguito da Rosalba Soru. Tra canto e poesia, legata alle antiche tradizioni religiose della città del Temo, sede di una delle prime diocesi in Sardegna agli albori del Cristianesimo, è infine il corso di “Pregadorias.” I corsi si terranno nei locali dell’ex convento dei Carmelitani a Bosa. Per informazioni ed iscrizioni l’associazione La Foce invita gli interessati a chiamare i numeri 345 7975657 oppure 348 9061402. (al.fa.)
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