Bosa, riconoscimenti per la protezione civile
Encomi ad esponenti della Croce Rossa, della Guardia Costiera e dei vigili urbani L’impegno dei volontari si è moltiplicato nel corso dei mesi estivi
BOSA. L’occasione è la consegna di un riconoscimento al Comitato locale della Croce Rossa, alla Guardia costiera ed a due vigili urbani che in passato si sono distinti in diverse azioni. L’appuntamento di mercoledì in comune, alla presenza di responsabili e volontari, è stato oltre che formale anche un momento di sintesi dell’attività estiva, in tema di sicurezza per bagnanti e visitatori nella città del Temo. Al vigile urbano Franco Pinna ed al collega, oggi a riposo, Giuseppe Sardara un attestato e una medaglia certifica finalmente il grazie dell’amministrazione, a nome dei cittadini, per aver salvato anni fa una famiglia la cui auto si era improvvisamente incendiata, mentre l’allora vigile Sardara era intervenuto in un altro episodio riuscendo a bloccare un’auto fuori controllo che si avviava per un guasto tecnico, senza conducente a bordo, ad affrontare la ripida discesa di via Pischedda. Atti per i quali ai due componenti della Polizia Municipale erano arrivati attestati da vari enti, ma non ancora dal Comune. Il sindaco Luigi Mastino, presenti anche l’assessore Danilo Mastinu, il comandante del corpo della polizia municipale Filomena Solinas ed i consiglieri Silvia Tanda e Mario Piras, ha inoltre consegnato un attestato al comandante della Guardia Costiera tenente di vascello Guido Avallone e al presidente del Comitato Locale della Croce Rossa Salvatore Deriu, presenti il responsabile amministrativo maresciallo Morittu ed il responsabile della Protezione Civile Giuseppe Solinas, un altro attestato per il lavoro e l’impegno durante la stagione estiva negli ambiti del soccorso e del salvamento a mare. In particolare la Croce Rossa ha assicurato due postazioni, una in spiaggia a Bosa Marina ed una a Turas dove hanno operato volontari e personale Opsa. Con tre salvataggi all’attivo, di cui due impegnativi per la presenza di bambini in pericolo. Nell’occasione la Croce Rossa fornisce anche il report degli interventi da gennaio a settembre dell’anno in corso, che da l’idea della mole di lavoro dei volontari. Con 203 interventi di servizio 118 (4250 chilometri percorsi), 186 per trasporto infermi (9600 i chilometri effettuati), 148 servizi d’istituto 48 interventi di assistenza in varie manifestazioni 56 interventi di protezione civile, 66 con l’idroambulanza e 74 interventi durante le varie emergenze idriche. Per un totale di 781 interventi e quasi 30mila chilometri percorsi con i mezzi in dotazione.
Alessandro Farina
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