La Consulta giovanile va al voto
Il 30 ottobre il rinnovo del consiglio direttivo, si cercano adesioni
PAULILATINO. La consulta giovanile va al voto. Il 30 ottobre si terranno le votazioni per il rinnovo del Consiglio direttivo dell'organismo che ha visto la luce pochi anni fa. Le urne si apriranno alle 18 nella sala civica, dove i ragazzi sono chiamati ad eleggere i successori della presidente Laura Passiu e degli altri membri del direttivo. Le votazioni saranno anche l'occasione per fare proseliti tra le nuove leve del paese. L'amministrazione civica confida in una partecipazione massiccia. «L'intento è di valorizzare e potenziare la consulta e di creare le condizioni affinché tutti possano sentirsi parte attiva della vita civica e sociale del nostro paese sviluppando sempre più un vero senso di appartenenza alla comunità», ha dichiarato l'assessore alle politiche giovanili Antonio Sechi formulando l'auspicio che ciò favorisca Un riavvicinamento tra i giovani e la politica locale. Politica che cerca di responsabilizzare i ragazzi in ogni modo e su diverse questioni, a cominciare dalla contestata usanza perpetrata dai neo maggiorenni di imbrattare le strade con scritte che inneggiano alla leva di turno. Nei mesi scorsi il sindaco Domenico Gallus e l'assessore Sechi hanno aperto un dialogo con i cittadini prossimi al compimento dei diciotto anni (una quindicina circa) per convincerli a interrompere la consuetudine. «Ho detto che voglio una prova di maturità da loro – ha riferito Gallus –. E hanno speso la loro parola. Così come io ho speso la mia assicurando l'aiuto del Comune nell'organizzazione della festa e ribadendo che o saranno i primi a pagare la multa o gli ultimi a imbrattare le strade».
Maria Antonietta Cossu
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