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Le opposizioni: mobilitiamoci a sostegno degli ex tessili

Le opposizioni: mobilitiamoci a sostegno degli ex tessili

BOSA. Nel pieno della mobilitazione dei sindaci dell’Unione dei Comuni del Marghine a tutela degli ex lavoratori del tessile nel centro Sardegna «La Planargia ed il Montiferru non devono estraniarsi...

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BOSA. Nel pieno della mobilitazione dei sindaci dell’Unione dei Comuni del Marghine a tutela degli ex lavoratori del tessile nel centro Sardegna «La Planargia ed il Montiferru non devono estraniarsi dalla protesta». Questo il messaggio messo nero su bianco dai rappresentanti di Per Bosa Piero Franco Casula e Sergio Rosa e dell’Udc, Sergio Obinu, Rosalia Acca e Alfonso Marras, in una nota diffusa nei giorni scorsi.

«Sono oltre 400 i lavoratori che non percepiscono più ammortizzatori sociali e molti di questi sono bosani e del nostro territorio» sottolineano dalle fila dei gruppi consiliari oggi all’opposizione in consiglio comunale. Che rimarcano: «“Mentre i sindaci del Marghine alzano la voce e rivendicano il rispetto dell’accordo con la Regione (per i lavoratori Legler, Queen, Alsafil, Ceccato), minacciando manifestazioni di piazza a Cagliari, dalla Planargia-Montiferru il silenzio e l'immobilismo la fanno da padroni»

Da qui la richiesta al sindaco di Bosa Luigi Mastino ed alle altre fasce tricolori della Planargia Montiferru «Di prendere contatti e affiancare i sindaci del Marghine nel sostenere, con forza e determinazione, le loro iniziative». Le minoranze sono convinte che «in una fase storica e di riforma per gli enti locali, è fondamentale che i territori del centro Sardegna marcino compatti. La divisione e i campanilismi portano solo abbandono e povertà».(al.fa.)

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