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Vitello investito e macellato, due denunce

Vitello investito e macellato, due denunce

Bauladu, due accusati di ricettazione e porto di coltello: il bovino, rubato, aveva causato due incidenti

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BAULADU. Due persone sono state denunciate per ricettazione e per porto abusivo di coltello in relazione a un episodio che risale al 20 settembre scorso. La ricettazione è relativa a un vitello, lo stesso animale che un mese fa, vagando per la Statale 131, all’altezza di Bauladu, era riuscito a provocare due incidenti: colpito prima da un automobilista che andava verso Sassari, era stato sbalzato sull’altra corsia (direzione Cagliari), dove un altro automobilista ci era finito contro. Nessuno degli automobilisti era rimasto ferito in modo grave, per il vitello i due urti si erano rivelati fatali. Quel che non si sapeva, è che l’animale era stato rubato il giorno prima ad un allevatore di Paulilatino; non solo, qualcuno, approfittando della circostanza, aveva anche provveduto a “macellarlo” , così, sul luogo dell’incidente.

Mentre sugli autori del furto non ci sono certezze, sugli improvvisati macellai invece sì. Si tratta di S.G., 28 anni, e F.D.A, 35 anni, entrambi di Bauladu. I carabinieri di Milis in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo radiomobile di Oristano, li hanno denunciati entrambi per ricettazione e porto abusivo del coltello. Il 20 settembre erano stati infatti sorpresi da un equipaggio del Nucleo radiomobile, nella zona artigianale di Bauladu, mentre “armati” di coltello da macellaio sezionavano la carcassa del vitello morto dopo gli urti lungo la 131.

Da quel momento sono stati avviati gli accertamenti: i carabinieri hanno verificato che il vitello era stato rubato ad un allevatore di Paulilatino il 19 settembre, ossia il giorno prima del doppio incidente e della macellazione clandestina. Il solo possesso del coltello giustificava una denuncia.

Le indagini dovranno far luce sugli eventuali collegamenti tra i due denunciati e gli autori del furto. S.G. e F.D.A potrebbero aver assistito all’incidente, e colto al volo l’occasione per procurarsi della carne. I carabinieri infatti li hanno trovati nella zona industriale, non lontano dal punto dell’incidente. Questa una delle spiegazioni, le altre fanno parte delle ipotesi su cui lavorano gli inquirenti.(si.se.)

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