Milis si prepara a ospitare i migliori vini novelli
Saranno presentati e degustati i prodotti dell’ultima annata dei rossi sardi La rassegna regionale è giunta quest’anno alla 28esima edizione
MILIS. Grande attesa per la rassegna regionale dei vini novelli in programma il dal 5 all’8 novembre prossimi. La 28esima edizione si presenta come quella del rilancio per un prodotto che dai fasti di qualche anno fa, per colpa dell’improvvisazione di molti produttori che avevano immesso nel mercato prodotti la cui qualità lasciava molti dubbi, è andato incontro a una flessione che ha ridotto parecchio il numero delle bottiglie commercializzate. L’evento milese, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune e l'Associazione Regionale Sommelier, nell’isola è certamente quello che sta contribuendo notevolmente a invertire la tendenza che vede il novello scarsamente considerato dai consumatori. Non a caso le cantine presenti, che vinificano il novello e lo propongono all’attenzione consumatori, rappresentano il top della produzione. L'evento che prevede non meno di 30 mila brindisi e circa 4 mila bottiglie a disposizione, costituisce un primo banco di prova per il rilancio di questo vino, che, fino a qualche anno fa, grazie alla sua freschezza, godeva del favore di molti consumatori, la cui popolarità è stata offuscata dall'elevato numero di etichette prodotte. Una selezione naturale quindi che ha determinato un netto miglioramento del prodotto, certificato anche da sommelier ed enologi, ma che deve trovare riscontro sul mercato. Saranno presenti le cantine: Trexenta di Senorbì con il “14 Novembre”, Argiolas Serdiana con “Alasi”, Dolianova con “Cantos”, Berchidda con “Giogantinu Novello”, Antichi Poderi di Jerzu con “Novello”, la Cantina del Vermentino di Monti con “Pascal”, Mogoro con “Prima Macerazione”, Sella&Mosca con “Rubicante”, Dorgali con “Santa Caterina” e Sant'Antioco con “Sardus Pater”. I Novelli saranno sottoposti all’attenzione della Commissione dell'Associazione Regionale sommelier, guidata da Roberto Dessanti, che, nel corso dell'annuale incontro tecnico, dopo il saluto del sindaco Fabiola Putzolu, riferirà sull'esito delle valutazioni della Commissione. Seguirà una relazione di Ercole Contu, decano degli archeologi sardi, sul tema Archeologia e storia del vino nuragico: “Uno corru de binu presso il Nuraghe Còbulas di Milis”. A partire dalle 16 del 7 e 8 novembre, si potranno degustare i novelli 2015 e seguire il percorso del gusto dedicato alle produzioni agroalimentari del territorio e all'artigianato. A Palazzo Boyl saranno visitabili le mostre d'arte e del costume sardo e, sabato, quella delle auto e moto d’epoca.
Domenica, parco San Paolo, serata musicale con i tamburini e i trombettieri della Pro Loco di Oristano. (p.m.)
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