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Oristano

Arborea, patrimonio architettonico da salvare

ARBOREA. Una tesi di dottorato per apprezzare ricchezze e originalità dell’architettura di Arborea. Grazie al lavoro di una giovane studiosa si potranno infatti apprezzare i risultati delle ricerche...

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ARBOREA. Una tesi di dottorato per apprezzare ricchezze e originalità dell’architettura di Arborea. Grazie al lavoro di una giovane studiosa si potranno infatti apprezzare i risultati delle ricerche sugli aspetti tecnici ed artistici delle costruzioni presenti nel territorio di Arborea e della bonifica, nonché un’analisi delle tecniche costruttive e degli interventi di recupero. Appuntamento quindi per oggi alle 11 nel Museo della Bonifica per parlare di: “L’archittettura del moderno in Sardegna. Il caso Arborea”.

Dopo i saluti del sindaco Manuela Pintus, l’introduzione di Giorgio Pellegrini e Paolo Sanjust del Dipartimento di ingegneria civile, ambientale ed architettura dell’Università di Cagliari, arriva la presentazione della tesi da parte di Claudia Mura, del corso di dottorato in tecnologie per la conservazione dei beni architettonici ed ambientali.

Il lavoro svolto da Claudia Mura costituisce un primo passo, una base di conoscenza per ulteriori studi di approfondimento degli aspetti costruttivi, ma anche per l’individuazione di strumenti funzionali al recupero del patrimonio architettonico di Arborea e di tutta la bonifica, da Tanca Marchese, a Pompongias, a Linnas e Torrevecchia a S’ungroni.

Un patrimonio di grande valore che necessita di essere conosciuto ed riscoperto che deve essere tutelato e salvato, considerato che attualmente sono tanti gli edifici in stato di degrado sia nel centro urbano che nel resto del territorio.

Lo studio condotto da Claudia Mura è stato realizzato grazie ad un intenso e difficile lavoro di ricerca documentale presso l’archivio della Società bonifiche sarde, costituito da migliaia di disegni e fotografie e dai materiali relativi alle fasi di cantiere, supportato dai sopralluoghi e rilievi in loco e dalle testimonianze.

Il municipio, la chiesa parrocchiale, il caseificio, l’enopolio, il mulino con silos, la Casa del fascio, l’ospedale sono solo alcuni esempi di immobili di particolare pregio architettonico, da studiare e salvaguardare. (c.d.)

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