Fattore K, dialogo tra medico e paziente
ORISTANO. La campagna Fattore K sull’importanza della giusta comunicazione tra operatore sanitario e paziente oncologico ieri ha fatto tappa al San Martino, in una sala riunioni gremita da pazienti,...
ORISTANO. La campagna Fattore K sull’importanza della giusta comunicazione tra operatore sanitario e paziente oncologico ieri ha fatto tappa al San Martino, in una sala riunioni gremita da pazienti, medici, infermieri, associazioni, per dare voce ancora una volta alle testimonianze dei malati.
L’incontro è stato aperto dal passaggio di testimone tra le pazienti del gruppo Abbracciamo un sogno dell'ospedale oncologico Businco di Cagliari e quelle del San Martino di Oristano. Un rituale simbolico per ribadire ancora una volta che «la giusta comunicazione è la prima medicina». Fattore K nasce dall’iniziativa di Sardegna Medicina e Maria Dolores Palmas, infermiera del Businco, con il patrocinio di Asl 5 di Oristano, Sipo (Società italiana psiconcologia), Aiom (Associazione italiana oncologia medica) e della Regione Sardegna.
La campagna Fattore K si innesta in un percorso che l'Azienda Sanitaria Locale n.5 ha intrapreso già da tempo attraverso la medicina narrativa.
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