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Pensionato salvo grazie all’intervento di un escursionista

Pensionato salvo grazie all’intervento di un escursionista

CUGLIERI. Tutto è bene quel che finisce bene. Si potrebbe riassumere con queste poche parole l’avventura, per fortuna a lieto fine, che ha visto protagonista Giovanni Maria Canu, pensionato 83enne,...

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CUGLIERI. Tutto è bene quel che finisce bene. Si potrebbe riassumere con queste poche parole l’avventura, per fortuna a lieto fine, che ha visto protagonista Giovanni Maria Canu, pensionato 83enne, di Cuglieri, residente nella borgata di Santa Caterina di Pittinuri.

Il pensionato, che soffre di qualche momento di amnesia dovuto all’età, era scomparso dalla borgata intorno a mezzogiorno e mezzo di venerdì scorso, gettando nello sconforto i familiari.

Canu, dopo le ricerche che hanno visto impegnati i carabinieri della locale stazione, inquadrata nella compagnia di Ghilarza, comandata dal Maggiore Alfonso Musumeci, hanno portato all’esito positivo intorno alle 12 di ieri.

Il pensionato, dopo aver salutato alcuni amici in località Sessa, declinando il loro invito a fermarsi a pranzo, aveva detto di voler tornare alla sua abitazione, dove, però, non era mai arrivato. Con la sua auto si era diretto verso Capo Nieddu, dove si è perso e non è riuscito a ritrovare la strada per rientrare alla sua abitazione. Per cercarlo si erano mobilitati, oltre ai carabinieri di Cuglieri, un elicottero della polizia, la compagnia barracellare del paese con quelle di Tresnuraghes e Scano Montiferro, le compagnie di caccia grossa che operano nel Montiferru e molti volontari.

L’auto del pensionato è stata notata, seminascosta dalla vegetazione, da un escursionista di Alghero che ha dato l’allarme. Giovanni Maria Canu è stato trovato a una cinquantina di metri dalla sua vettura, disteso a terra, vicinissimo a uno strapiombo sul mare, in stato confusionale.

«Quando sono arrivato da lui - ha detto il figlio Andrea, che era insieme ai carabinieri che stavano effettuando le ricerche - gli ho chiesto se mi riconosceva. Lui, accompagnando la risposta con un gesto della mano, ha detto di si. Sono felice che tutto si sia risolto positivamente. Ringrazio le forze dell’ordine, la stampa e tutti i volontari che si sono prodigati nelle ricerche. Senza di loro, probabilmente, mio padre non ce l’avrebbe fatta».

Giovanni Maria Canu è stato trasportato immediatamente all’ospedale San Martino di Oristano, dove gli sono state praticate le prime cure. Ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni. «Un’altra notte all’addiaccio, vista la sua età - ha detto Andrea -, sarebbe potuta essergli fatale. Probabilmente mio padre deve la vita all’attenzione di un signore di Alghero, che ha notato la presenza dell’auto e ha fatto la segnalazione ai carabinieri». (pi.maro.)

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