Videocamere per garantire più sicurezza
A San Nicolò Arcidano il sindaco Cera spiega le finalità del sistema che sarà presto incrementato
ARCIDANO. Il servizio di videosorveglianza è in funzione, ma bisogna precisare i suoi scopi. Con una informativa del sindaco Emanuele Cera, vengono infatti rese note alla popolazione le finalità del sistema di videosorveglianza recentemente realizzato. L’installazione delle videocamere è finalizzata alla tutela della pubblica sicurezza e per scopi istituzionali demandati dalla legge sull’ordinamento di polizia locale, dallo Statuto comunale e dai regolamenti comunali vigenti.
In particolare il sistema viene e verrà utilizzato per l’attivazione di strumenti di protezione civile, per vigilanza sul pubblico traffico, per prevenzione di atti di vandalismo e danneggiamento agli immobili ed al patrimonio comunale, per contrastare il disturbo della quiete pubblica, per protezione ed incolumità delle persone, per acquisizione di prove.
«Le videocamere ubicate nel nostro Comune attualmente sono cinque – dice il sindaco Cera –. A queste se ne aggiungeranno altre tre il cui acquisto è previsto attraverso l’utilizzo di fondi di bilancio comunali già stanziati, mentre ulteriori tre saranno installate sulla base di un finanziamento concesso dalla Regione». Le cinque telecamere con video in diretta sono installate nel centro urbano in via Cagliari/piazza Libertà, viale Repubblica/ss 126, rotatoria viale Repubblica ss 126, via Ponti de sa Murta/via E. d’Arborea e via Linnaris.
«Il sistema di videosorveglianza darà maggiore sicurezza ai cittadini – continua Cera –, ed avrà effetti preventivi sulla criminalità di strada, sulle attività illecite in genere e sui danneggiamenti al patrimonio. Inoltre contribuirà poi nelle attività di indagine come fonte di prova e di ricostruzione dell’evento».
Il sistema è composto da una sala operativa Master per la visualizzazione ed il controllo delle immagini e da un processo di acquisizione e memorizzazione collocati presso il Comando di polizia locale dell’Unione dei Comuni del Terralbese. Il termine massimo di durata della conservazione dei dati raccolti è limitato a sette giorni successivi alla rilevazione delle informazioni e delle immagini, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione.
Alla sala operativa può accedere oltre al sindaco o suo delegato, solo ed esclusivamente il personale in servizio della polizia locale debitamente istruito, incaricato ed autorizzato per iscritto dal responsabile. Per ulteriori dettagli ed informazioni si può consultare l’informativa sul sito internet del Comune.
Cristina Diana
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