La Nuova Sardegna

Oristano

Aula musicale moderna, i lavori entro fine anno

di Alessandro Farina
Aula musicale moderna, i lavori entro fine anno

Bosa, l’Istituto comprensivo si arricchisce di una nuova struttura didattica L’opera sarà completata con le economie dell’appalto da 320mila euro

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BOSA. Per completare le opere necessarie ad accogliere una nuova e moderna aula didattica per l’orientamento espressivo e musicale sarà necessario, nello stabile che accoglierà la struttura al piano terra dell’edificio a due passi dalla media numero 1, già sede del Csl, procedere ad ulteriori lavori. Per questo motivo il responsabile dell’area lavori pubblici e manutenzioni del comune Pasquale Caboni ed il responsabile del procedimento Costantino Serra, hanno adottato un’apposita determinazione, la numero 126 del 29 ottobre 2015. Che da il necessario via libera alla redazione di un progetto di completamento funzionale dell’opera, con l’impiego di 49mila euro reperiti tra le maglie delle economie di un elaborato che tocca complessivamente quota 320mila euro.

È un progetto di peso, non solo didattico, quindi, quello dell’Aula speciale di orientamento espressivo e musicale in futuro a disposizione dell’istituto comprensivo di Bosa. Che a novembre del 2011, a leggere il lungo iter, l’assessorato regionale alla pubblica istruzione ha finanziato (fondi Por Fesr 2007-2013) con ben 240mila euro. Mentre il comune di Bosa si è impegnato per un cofinanziamento di 80mila euro. A luglio del 2013 la giunta comunale approvava il progetto definitivo esecutivo. Mentre per l’aggiudicazione definitiva della gara d’appalto bisognerà attendere la fine di luglio di quest’anno. Con opere da concludere «Improrogabilmente entro il 30.12.2015 pena la perdita del finanziamento» e cantiere consegnato il 31 agosto alla ditta di Cagliari che si è aggiudicata i lavori. Non senza un’importante emergenza da superare fin dai primi saggi sulle strutture. Considerato che durante la “spicconatura” dell’intonaco «Si è riscontrato un preoccupante deterioramento delle strutture portanti in calcestruzzo armato» a cui si aggiunge lo stato delle tubazioni, che «Non possono essere recuperate o riparate», così emerge dalla relazione.

Con la determina approvata nei giorni scorsi la società che si è già occupata della parte progettuale viene pertanto autorizzata a redigere in tempi brevi l’elaborato di completamento funzionale. Vincolo insormontabile quello di contenere l’importo dei nuovi lavori entro i 320mila euro del progetto originario. A disposizione pertanto ci sono 49mila euro: 37.500 circa recuperati dalle economie di gara, quasi 5000 dagli imprevisti e oltre 6.500 dal fondo accordi bonari, quelli di maggior peso economico.

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