Riciclaggio di inerti, l’impianto non si farà
ORISTANO. Non si farà l’impianto per il riciclaggio di rifiuti inerti che un imprenditore privato avrebbe voluto realizzare a Massama. Il dirigente del settore Sviluppo del territorio ha infatti...
ORISTANO. Non si farà l’impianto per il riciclaggio di rifiuti inerti che un imprenditore privato avrebbe voluto realizzare a Massama. Il dirigente del settore Sviluppo del territorio ha infatti concluso con un parere negativo la richiesta per la «costruzione di un impianto di frantumazione di sfridi edilizi e stoccaggio di inerti» in quanto l’intervento «non rientra tra le destinazioni d’uso e le attività consentite nelle zone E del Puc. L’intervento, per l’uso cui è preposto, si configura come un opificio produttivo e in quanto tale, dovrà essere realizzato in aree a ciò dedicate a destinazione in dustriale o produttive, vocate ad ospitare tali tipologie di opere».
Ora il titolare del progetto ha 60 giorni di tempo per presentare ricorso al Tar e 120 per presentare ricorso al presidente della Repubblica. Il Servizio tutela paesaggistica della Regione aveva evidenziato che non era necessario acquisire l’autorizzazione paesaggistica, ma il Servizio edilizia privata del Comune aveva già rilevato la “non conformità del progetto alle prescrizioni urbanistiche edilizie” e aveva diffidato il proprietario a procedere con la progettazione dell’intervento.
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