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Terreni a uso civico, si riaprono i termini per le domande

PAULILATINO. Si riaprono i giochi per i cittadini che credevano di aver perso il treno dei terreni pubblici gravati da usi civici. Il Comune ha riaperto i termini del bando per la concessione in...

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PAULILATINO. Si riaprono i giochi per i cittadini che credevano di aver perso il treno dei terreni pubblici gravati da usi civici.

Il Comune ha riaperto i termini del bando per la concessione in affitto degli immobili destinati all’ attività agropastorale fissando la scadenza al 10 novembre.

Dopo l’assegnazione ai beneficiari inseriti in graduatoria erano rimasti liberi numerosi lotti per le annate agrarie 2015-2018 e i cittadini esclusi per aver presentato le richieste fuori tempo massimo avranno la possibilità d’inoltrare nuovamente la domanda e con essa l’occasione di sfruttare uno degli appezzamementi di terreno adibiti a pascolo e alla coltura foraggera o destinati alle produzioni orticole.

I terreni ancora utilizzabili per la pratica dell’allevamento sono ventitrè e sono distribuiti tra le campagne di Nussiu, Sa Pauledda, Zimiales, Lugherras,Sa Barza, S’Isperru, Sa Pista e S’ena ‘e sos crabazzos.

I posti negli orti comunali rimasti “vacanti” dopo il primo round di richieste sono diciotto sui trentanove inizialmente disponibili.

Il rapporto tra domanda e offerta è indicativo dei tempi che corrono: tempi in cui integrare il reddito o la pensione con un’attività extra, o semplicemente abbattere una voce di spesa del bilancio familiare attraverso la produzione agroalimentare destinata all’autoconsumo, rappresentano una necessità per un numero crescente di persone.

Nel mese di ottobre l’amministrazione locale ha rivisto il regolamento sull’assegnazione degli immobili e ha stabilito gli importi del canone d’affitto per il biennio che va dal 2016 al 2017, che per i locatari dei terreni ubicati in località Sa Barza, Zimiales e Sa Pista ammonta a 90 euro annui a lotto; per gli assegnatari dei poderi di Sa Paulledda e di S’Isperru è pari a 65 euro.

I residenti che si aggiudicheranno un appezzamento in località S’ena e sos crabazzos o nella zona di Lugherras verseranno rispettivamente all’ente locale 80 e 120 euro all’anno.

Il canone annuale degli orti, invece, è stato quantificato in soli 20 euro a lotto.(m.a.c.)

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