Fotovoltaico, attesa per le decisioni del Consiglio di Stato
NARBOLIA. Si conoscerà tra qualche l’esito del ricorso discusso davanti al Consiglio di Stato ieri, presentato da Regione, Comune di Narbolia e la società EnerVitabio, contro la sentenza del Tar...
NARBOLIA. Si conoscerà tra qualche l’esito del ricorso discusso davanti al Consiglio di Stato ieri, presentato da Regione, Comune di Narbolia e la società EnerVitabio, contro la sentenza del Tar della Sardegna che dava ragione al Comitato S’Arriedu sulle serre fotovoltaiche. «Per conoscere la sentenza – ha detto l’avvocato Andrea Pubusa, che ha difeso le ragioni del Comitato – ci vorrà un po’ di tempo. Trattandosi del Consiglio di Stato è difficile quantificare quanto, né se il giudizio confermerà la sentenza di primo grado formulata dal Tar. La sentenza è ben argomentata, e dovrebbe reggere. Ma certezze in questi casi non se ne possono avere». E finché non sarà depositata la sentenza, i promotori della protesta contro l’insediamento fotovoltaico, realizzato su un terreno a poche centinaia di metri dal paese, non si esprimono. Pietro Porcedda qualche giorno fa aveva ribadito la sua preoccupazione: «Speriamo che gli interessi economici di pochi non prevalgano sui diritti di molti altri». Nelle scorse settimane al Comitato che si oppone a quell’impianto, composto da semplici cittadini, Adiconsum e Italia Nostra, al quale si è aggiunto anche Action head, aveva lanciato un appello indirizzato a chi ha a cuore la causa s’Arrieddu perché la sostengano anche economicamente con una donazione da effettuare presso il Banco di Sardegna, scrivendo sulla causale: erogazione liberale spese legali difesa agro di Narbolia. (pi.maro.)
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