Dopo dieci anni inaugurata a Laconi la casa della salute
È la prima della provincia, servirà tutto il Sarcidano Residenza dedicata a Teresa Sarti, fondatrice di Emergency
LACONI. «Se ciascuno di noi facesse il suo pezzettino, ci troveremmo in un mondo più bello senza neanche accorgercene». Un frase affissa nella sala d’attesa della Casa della salute inaugurata ieri nella cittadina del Sarcidano, che è solo una parte dell’eredità spirituale lasciata da Teresa Sarti, cofondatrice di Emergency, ricordata ieri nel corso della cerimonia di inaugurazione della struttura a lei dedicata.
Questa di Laconi è la prima Casa della salute nella provincia di Oristano e «sarà un punto di riferimento non solo per Laconi, ma per tutto il Sarcidano» ha detto durante il suo intervento il commissario Maria Giovanna Porcu che ha voluto precisare come la casa della salute non sia un «poliambulatorio e neanche un “prestazionificio”, ma un luogo dove più professionisti si incontrano e fanno rete per rispondere ai bisogni socio-sanitari dei cittadini».
In segno di volontà di collaborazione, hanno tagliato il nastro l’Assessore regionale della Sanità Luigi Arru, il Commissario Straordinario della Asl 5 di Oristano, Maria Giovanna Porcu e il sindaco di Laconi Anna Paola Zaccheddu. Erano presenti anche il Direttore Sanitario dell’Asl 5, Giovanni Andrea Ruiu e il direttore Amministrativo Luciano Oppo, i sindaci e rappresentanti istituzionali del territorio e i due operatori di Emergency, il medico Alessandra Napoleone e l’infermiere Stefano Marongiu.
«Oggi per noi è un giorno di festa – ha detto il sindaco Zaccheddu – ringraziamo la Asl per aver riconsiderato di includere Laconi tra i centri vaccinali e continueremo a vigilare affinché siano sempre garantiti i diritti specialmente alle fasce più deboli, bambini, anziani e malati». Soddisfatto anche l’ex sindaco Paolo Pisu che, nel suo intervento, ha ricordato le diverse fasi che hanno portato alla realizzazione dell’opera.
«La Casa della salute che oggi inauguriamo – ha detto – è il frutto di oltre dieci anni di battaglie in consiglio regionale e in provincia. Ringrazio la dottoressa Porcu per aver mantenuto la parola data». All'interno della struttura saranno ospitati il Centro unico di prenotazione, gli uffici ticket, quelli dell'assistente sociale comunale e delle associazioni di volontariato, la sala prelievi, la sala d'attesa e la sala della guardia medica, un ambulatorio per l'osservazione breve in cui lavoreranno in maniera integrata medici di medicina generale e medici di continuità assistenziale H24. Tra gli ambulatori specialistici saranno attivi la pediatria e la diabetologia, ma «contiamo di portare anche – ha detto il commissario Porcu – cardiologia, pneumologia, ortopedia e geriatria».
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