La Nuova Sardegna

Oristano

Scuola, sindacati critici «Nomine col contagocce»

di Michela Cuccu
Scuola, sindacati critici «Nomine col contagocce»

Appello-denuncia della Gilda e delle altre organizzazioni ai vertici regionali «Vi segnaliamo gravi e ripetute violazioni di legge: ora dovete intervenire»

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. «Ci sono dirigenti scolastici che non nominano i supplenti, provocando situazioni insostenibili». È pesantissima la denuncia che il coordinatore regionale del sindacato Gilda, Gianfranco Meloni ha presentato ieri mattina «insieme agli altri sindacati rappresentativi», scrive in una nota la responsabile provinciale, Gianfranca Frau, al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani. sollecitando un intervento immediato. «Ci sono gravissime omissioni e violazioni della legge da parte di alcuni dirigenti scolastici che non nominando i supplenti, non stanno garantendo il diritto allo studio degli alunni», sostiene il sindacato Gilda che in un documento, segnala una serie di situazioni davvero incredibili. «Ci vengono segnalati casi nei quali non si garantisce la supplenza nelle sezioni di scuola dell’Infanzia – scrive Frau – costringendo l’insegnante a lavorare mattino e pomeriggio ininterrottamente in sostituzione della collega legittimamente assente». Il documento sindacale prosegue ricordando che «si smistano gli alunni nelle diverse classi, si utilizza l’insegnante di sostegno come supplente in altre classi o nella propria mentre l’insegnante di posto comune viene mandato in un’altra classe togliendo di fatto, in un caso o nell’altro, il sostegno assegnato al disabile e interrompendo il regolare svolgersi dell’attività didattica. Si ipotizza – si legge ancora – persino di utilizzare le insegnanti in plesso diverso da quello di normale servizio, sempre per fare le supplenti». Ed ancora «si fanno pressioni sulle insegnanti perché non si assentino in caso di malattia o per i permessi della Legge 104, alimentando complessi di colpa in coloro che, pur dovendosi assentare necessariamente e legittimamente, si fanno scrupolo di gravare sulle colleghe con nuovi, pesanti e indebiti carichi di lavoro o, di essere responsabili loro e non chi dispone, dei disservizi provocati». Ci sarebbe stato, inoltre, sempre secondo il sindacato Gilda «un caso di mancata nomina dei supplenti fino a cinque giorni con le conseguenze facilmente immaginabili». Il sindacato riferisce di aver scritto ai dirigenti scolastici chiedendo l’applicazione integrale della legge «In qualche caso l’intervento ha sortito effetti positivi – afferma Gianfranca Frau – ma ci sono ancora dirigenti che si dimostrano più realisti del re». Da qui la richiesta, di un intervento da parte dell’Ufficio scolastico regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative