Pesca di frodo nello stagno, due persone multate
CABRAS. Un pescatore di 47 anni, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Cabras e da quelli del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Oristano, con l'accusa di trasporto di...
CABRAS. Un pescatore di 47 anni, è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Cabras e da quelli del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Oristano, con l'accusa di trasporto di materiale esplodente privo della marcatura CE.
Nella notte tra giovedì e venerdì i carabinieri hanno ricevuto una segnalazione che indicava presenze sospette vicino allo stagno. Sono quindi andati a fare un controllo, e hanno fermato un’auto dentro la quale c’era una persona. L.L., queste le iniziali della persona poi denunciata, è stato sottoposto a un controllo. Con lui c’era un altro pescatore di Cabras. Secondo i carabinieri, L.L. era intento a pescare di frodo nello stagno. Ed effettivamente l’auto è stata notata dentro l’area gestita dal Consorzio Pontis.
Nel corso del controllo all’interno del veicolo del denunciato, è stato trovato un petardo di grosse dimensioni, inizialmente scambiato per un candelotto. In realtà si tratta di un petardo utilizzato per la pesca di frodo, mentre il veicolo, che non era assicurato, è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Nell’auto non c’era nulla di particolare, ma ad un controllo più approfondito, i carabinieri di Cabras hanno anche trovato in acqua cinque reti contenenti quasi 50 chili di pescato.
Il prodotto è stato affidato al personale del Consorzio Pontis mentre reti e barca sono stati sequestrati. I due pescatori di frodo sono stati sanzionati con una multa di 266 euro per la pesca irregolare. Altri guai deriveranno al pescatore per la mancanza di assicurazione del veicolo.
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