Bosa, fondi per “Ritornare a casa”
BOSA. Ammonta ad oltre 81mila euro, l’ottanta per cento in arrivo dalla Regione ed il restante venti per cento a carico del Comune, la serie di interventi del progetto Ritornare a Casa, a cui nei...
BOSA. Ammonta ad oltre 81mila euro, l’ottanta per cento in arrivo dalla Regione ed il restante venti per cento a carico del Comune, la serie di interventi del progetto Ritornare a Casa, a cui nei giorni scorsi è arrivato il via libera da parte dell’ufficio Servizi sociali. Un progetto ancora sperimentale quello della legge regionale 4/2006, destinato a promuovere il rientro a casa di persone ospiti di strutture a carattere sociale o sanitario, consentendo quindi la permanenza in famiglia o comunque in un ambiente di tipo familiare. La legge dal 2007 finanzia però le sole situazioni di dimissioni di persone inserite in strutture residenziali, con demenza o nella fase terminale della loro vita, che necessitano di un “Livello di intensità molto elevato” specificherà poi una circolare della Regione del 2008. Un anno dopo la Regione istituisce anche una commissione per l’acquisizione di un parere tecnico sui progetti pervenuti da parte dei familiari degli utenti. Numero che, per quanto riguarda Bosa, non compare per ragioni di privacy nella determina approvata.
Il Comune però, in collaborazione con la Asl, ha predisposto per ciascun richiedente, un progetto individuale di attuazione ed un piano di spesa con la richiesta di finanziamento alla Regione. Per quanto riguarda le famiglie che hanno optato per la gestione diretta dei piani l’ente locale procederà con cadenza mensile e dietro presentazione di regolare busta paga. (al.fa.)
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