La Nuova Sardegna

Oristano

Consiglieri delegati a Mogoro: la Regione chiede spiegazioni

di Caterina Cossu
Consiglieri delegati a Mogoro: la Regione chiede spiegazioni

Il capogruppo dell’opposizione Gianni Pia attacca il sindaco «Lo avevamo detto: la decisione di Broccia era illegittima»

2 MINUTI DI LETTURA





MOGORO. Il Comune dovrà chiarire agli uffici regionali competenti perché, in assenza di specifica norma statutaria sulla possibilità di delegare materie ai consiglieri, abbia quattro consiglieri delegati e altrettanti assessori. In caso contrario il decreto del sindaco che li istituisce dovrà essere rettificato. Una richiesta arrivata lo scorso 5 novembre dagli uffici della direzione generale dell’assessorato regionale degli Enti locali, a cinque mesi di distanza dalla questione sollevata dal capogruppo di minoranza in consiglio comunale Gianni Pia. Il quale, ora, festeggia già una vittoria.

Pia spara a zero su Sandro Broccia, accusato di «arroganza politica, abuso amministrativo, mancato rispetto per i rilievi della minoranza». Una problematica che risale allo scorso giugno, all'indomani dell'insedimento della giunta: «Inizialmente gli assessori delegati erano tre, poi successivamente divenuti quattro per effetto della sopravvenuta leggina regionale che ne ha consentito l'integrazione – scrive il capogruppo di minoranza in una nota –. A oggi, pertanto, abbiamo quattro assessori delegati e quattro consiglieri di maggioranza delegati a qualcosa che ha deciso il sindaco».

E attacca: «Come si rileva da specifici atti, in questi mesi diversi consiglieri delegati illegittimamente dal sindaco hanno svolto attività amministrativa impropria, negli uffici comunali e all'interno dei lavori della giunta, così travalicando e violando il disposto statutario».

Violazioni, secondo Gianni Pia, che potrebbero portare a danni erariali. «Il sindaco omette di ricordare che nel 2013 ha voluto modificare a suo uso e consumo lo Statuto comunale ma, nella fretta, si è dimenticato di prevedere una o più norme che gli consentissero di fare quello che illegittimamente, alla data dell'insediamento, ha fatto. Ovvero, incaricare e delegare funzioni e politiche a singoli consiglieri di maggioranza».

Un decreto del sindaco che è dunque, per Gianni Pia, da considerare parzialmente illegittimo; fatto già segnalato dalla minoranza alla Regione ed al Prefetto, con la richiesta di annullamento parziale del provvedimento per mancato rispetto del vigente Statuto comunale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative