La Nuova Sardegna

Oristano

arborea

Un viaggio a tappe seguendo la storia delle borgate rurali

ARBOREA. La Pro Loco vuole valorizzare le borgate rurali della bonifica. Il consiglio direttivo intende promuovere e sostenere una serie di iniziative per rivalutare gli agglomerati rurali e, sulla...

2 MINUTI DI LETTURA





ARBOREA. La Pro Loco vuole valorizzare le borgate rurali della bonifica. Il consiglio direttivo intende promuovere e sostenere una serie di iniziative per rivalutare gli agglomerati rurali e, sulla base del programma di lavoro annuale, ha stabilito di inserire nel calendario diverse manifestazioni che hanno come epicentro le borgate. Si vuole così riscoprirne i valori e le tradizioni e allo stesso tempo si cerca di valorizzare la storia e il territorio.

Sabato nella borgata di Pompongias, sulla strada 12, è prevista una serata conviviale con degustazione di polenta morbida a cura del gruppo donne della Pro Loco. È solo il primo degli appuntamenti che durante l’anno saranno dedicati alle diverse borgate cittadine, perno della storia di Arborea. Le borgate fanno parte integrante del paesaggio urbano e del nucleo storico centrale così come erano stati costruiti tra il 1920 ed il 1930 quando Arborea veniva chiamata Villaggio Mussolini, nato come centro servizi della bonifica. Torrevecchia, Linnas, Alabirdis, S’Ungoni e Pompongias sono nati con il nucleo urbano centrale e con la bonifica, come piccoli agglomerati di marcato carattere rurale, il quale prevedeva la costruzione delle case di abitazione, delle stalle e dei fienili direttamente sull’appezzamento agricolo assegnato alla famiglia colonica.

Le borgate erano i capisaldi dei valori e delle tradizioni, punti di riferimento per la vita sociale del borgo nei quali le famiglie e l’intera comunità si riconoscevano. «Gli appuntamenti nelle Borgate verteranno anche sugli aspetti storici, dalla realizzazione delle borgate all’insediamento delle popolazioni», spiega Paolo Sanneris, presidente della Pro Loco. A Pompongias, sede della prima tappa del viaggio, l’agglomerato è costituito da un nucleo di edifici ed abitazioni a corte. «Sul tema dell’identità delle borgate costruite nel territorio della bonifica – conclude Paolo Sanneris –, la Pro Loco ha in definizione un progetto che prevede l’organizzazione di un convegno-seminario di approfondimento a carattere storico».

Cristina Diana

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative