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Oristano

SAN NICOLò D’ARCIDANO

«Siamo un centro svantaggiato»

«Siamo un centro svantaggiato»

Appello alla Regione per l’inserimento nei territori problematici

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D’ARCIDANO. Un appello alla Regione per inserire tutti i paesi del terralbese nell’elenco regionale dei territori svantaggiati. Ma anche una istanza per l’attivazione della Zona Franca nel territorio arcidanese. Questo è quanto è scaturito dall’ampio dibattito a seguito dell'assemblea territoriale inerente “La Nuova Politica agricola comunitaria – Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020” organizzato dalla Coldiretti di concerto con l’amministrazione comunale, tenutasi nei giorni scorsi presso l’aula consiliare del comune. In questo contesto si è riunita anche la Commissione comunale agricoltura, recentemente costituita e presieduta dal sindaco Emanuele Cera, composta dai rappresentanti locali di Coldiretti, Confagricoltura, Unione coltivatori italiani nonché dall’esperto in materia agricola Simone Puddu.

L’assemblea territoriale sulla nuova Pac illustrata dal direttore provinciale Coldiretti di Oristano, Giuseppe Casu, ha dato vita ad un lungo e costruttivo dibattito, e quindi all’unanimità si è deciso di rinnovare l’appello alla Regione, affinchè anche San Nicolò d’Arcidano e gli altri paesi del terralbese, siano inseriti nell’elenco regionale dei territori svantaggiati.

«Il nostro Comune – illustra Cera – nell’elenco regionale risulta non svantaggiato, in quanto insistente sulla pianura del Campidano, ma se si effettua uno studio più accurato della zona, si evince che nonostante risulti pianeggiante, sotto altri aspetti appare più che svantaggiato».

Nello specifico infatti è fra i pochi nella provincia di Oristano non servito da rete idrica del Consorzio di Bonifica. Tutti gli allacci predisposti infatti si fermano ai limiti territoriali dei Comuni di Terralba, Uras, Guspini e Pabillonis.

Una esclusione che incide in modo significativo sulla economia agricola e zootecnica precludendo l’accesso a sgravi contributivi e previdenziali, nonché ai benefici, nella misura massima prevista, dei contributi contenuti nel Por Sardegna.

«Come amministrazione comunale – conclude il primo cittadino – con deliberazione di Giunta, abbiamo anche deciso di avviare l’istanza per l’attivazione della Zona Franca nel Territorio Arcidanese, ai sensi dell’art. 13 bis della Legge 125 del 2015, legge in favore dei comuni colpiti dall’alluvione del 18 e 19 Novembre 2013, che prevede sgravi contributivi a tutte le imprese insediate, siano esse agricole, artigianali, commerciali e di altri settori». Ora bisognerà vedere se le richieste della comunità arcidanese saranno recepite dalla Regione. (c.d.)

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