La Nuova Sardegna

Oristano

Per spostare le condotte arrivano 240mila euro

di Francesco G. Pinna
Per spostare le condotte arrivano 240mila euro

L’intervento era fermo da tempo per la presenza dei tubi della rete idrica L’opera sarà eseguita da Abbanoa, ma le risorse sono della Provincia

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ORISTANO. Ora è ufficiale. Per completare la prima tranche dei lavori di adeguamento del tratto della Statale 292 compreso tra il Ponte del Rimedio e l'ingresso Oristano Nord della Carlo Felice servono più tempo e più soldi.

L'allungamento dei tempi lo ha certificato l'Anas, che era e resta proprietaria della strada, con una ordinanza che proroga fino al 3 gennaio 2016 la chiusura del tratto di due chilometri tra il bivio di Massama e la Statale 131 attualmente interessato dai lavori.

L'aumento dei costi lo ha certificato invece il commissario straordinario della Provincia (appaltatrice dell'intervento con i soldi della Regione) con una delibera che da via libera alla spesa dei 241 mila e 542 euro necessari a spostare alcuni tratti dell'acquedotto foraneo di Oristano che interferiscono con i lavori di adeguamento della Statale.

Il dettaglio non è di poco conto, ma il progetto esecutivo aveva ignorato la questione e ora per rimediare si sono già persi sei mesi di tempo e si spenderà quasi mezzo miliardo delle vecchie lire, quanto bastava per mettere a posto un po' delle malandate strade provinciali dove per motivi di sicurezza sono stati imposti limiti di velocità impossibili da rispettare.

I lavori di spostamento dell'acquedotto che porta a Oristano l'acqua delle sorgenti di Bonarcado saranno eseguiti da Abbanoa. L'ingegner Piero Dau, dirigente del Settore Viabilità della Provincia ha già ottenuto l'autorizzazione del commissario alla stipula della necessaria convenzione e ora si tratta solo di far ripartire i lavori che sono praticamente fermi dallo scorso luglio.

In attesa che si risolvesse il problema dell'acquedotto sono andati avanti, ma quasi al rallentatore, solo i lavori della bretella che dovrà collegare la provinciale Massama-Siamaggiore con la strada che da Massama conduce a Zeddiani.

Il resto è ancora quasi tutto da fare, comprese tre rotatorie e il contestatissimo sottopassaggio che dovrà consentire l'accesso dei massamesi al cimitero del paese.

E mentre le migliaia di automobilisti che ogni giorno devono raggiungere o lasciare Oristano pregano per la rapida conclusione dei lavori, cresce la preoccupazione degli abitanti di Massama e di Nuraxinieddu per quello che succederà quando i lavori interesseranno il tratto della Statale che lambisce i due centri abitati.

Disagi per i residenti e disagi per i tanti automobilisti che ogni giorno utilizzano l’ingresso nord della città, costretti a una lunga digressione dentro Siamaggiore oppure a utilizzare l’ingresso da Silì o quello da Fenosu.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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