Abbasanta, l’Unitre estende i suoi corsi a lingue e computer
ABBASANTA. Pochi soldi ma tante idee. Malgrado le risorse risicate l’Unitrè porterà avanti numerosi corsi durante l’anno accademico 2015-2016 dedicati non solo agli anziani ma aperti a tutti i...
ABBASANTA. Pochi soldi ma tante idee. Malgrado le risorse risicate l’Unitrè porterà avanti numerosi corsi durante l’anno accademico 2015-2016 dedicati non solo agli anziani ma aperti a tutti i residenti del paese che vogliono approfondire la propria base culturale.
Il primo ha preso il via ieri nella sede di via Guiso, dove hanno avuto luogo le lezioni di spagnolo e d’inglese.
Sia la lingua romanza che quella germanica prevedono due livelli di difficoltà proposti a classi diverse formate in base al grado di preparazione degli iscritti.
Il programma relativo all’ insegnamento delle lingue straniere contempla anche il tedesco, che porterà gli allievi tra i banchi dell’Agorà comunale giovedì alle 16,30.
In linea con il passato, l’offerta formativa messa a punto dal nuovo direttivo è ampia e variegata e spazia dalle pratiche della tradizione locale e dell’ economia domestica allo studio delle nuove tecnologie. Per i corsisti che vogliono impratichirsi con il computer i soci volontari dell’Unitrè e gli esperti esterni ingaggiati a titolo gratuito propongono lezioni di videoscrittura su formato word (da domani al 16 giugno alle 15), tecniche di composizione digitale di locandine (da domani al 3 marzo alle 16,30) e informatica di base, al via il 27 novembre.
Ancora da confermare il corso sull’uso del tablet mentre sono certi i corsi di digitalizzazione delle immagini e di fotografia, in calendario rispettivamente da febbraio e da marzo 2016.
Nello stesso periodo inizierà anche il laboratorio sull’arte dell’intreccio delle palme, previsto a ridosso della Settimana Santa. Per quanto riguarda le attività manuali i tesserati hanno l’ imbarazzo della scelta: si va dal macramè al ricamo, dal cucito all’origami, dal decoupage alla realizzazione dei cestini di carta; dalla cucina, con la probabile partecipazione di alcuni chef sardi affermati, all’ortocoltura secondo Laore.
Per gli amanti di storia e linguistica è in procinto di partire il corso sulla civiltà sarda (in programma una volta a settimana dal 19 novembre alla seconda metà giugno), mentre non sarà attivato prima del 21 gennaio il laboratorio biblico.(m.a.c.)
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