Terralba, assalto all’Acquadebidda: la «casa dell'acqua» è già un successo
La struttura di via Napoli ha iniziato l'erogazione. Sino a mercoledì 18 la distribuzione è gratis, poi costerà tre centesimi al litro
TERRALBA. Oltre diecimila litri erogati in due giorni. La fontanella dell’acqua pubblica inaugurata sabato 14 funziona già a pieno ritmo. La casa dell’acqua, realizzata grazie al progetto Acquadebidda dell’azienda Oasi Sardegna ed anche grazie alla sensibilità e disponibilità dell’amministrazione comunale, è situata all’angolo tra via Napoli e via Torino. Appena partito, il servizio sta riscuotendo un certo successo tra i terralbesi considerato anche che la notizia non si è ancora diffusa in modo capillare in tutti i quartieri.
In accordo con l’amministrazione comunale, l’azienda per promuovere ed invogliare tutta la comunità a capire e conoscere la bontà del progetto offrirà gratuitamente l’acqua a tutti i cittadini fino a mercoledì 18. Successivamente i cittadini dovranno munirsi della carta acquistabile presso i rivenditori autorizzati dall’azienda che sono la cartolibreria l’Acquarello via Porcella e le tabaccherie, Manis in via Marceddì, Mura in via Dante, Abis in via G. Manca, Brighy in via Reggio Emilia a Tanca Marchese e Trudu Ricciotti in viale Sardegna.
La carta costa trenta euro con i quali viene caricato il credito, equivalente a mille litri di acqua naturale oppure a seicento litri di acqua gassata, che significa che l’acqua naturale o naturale fresca avrà un costo di euro tre centesimi al litro, mentre quella gassata fresca costerà cinque centesimi.
Con la casa dell’acqua i cittadini potranno quindi disporre ad un prezzo conveniente dell’acqua naturale o gassata, refrigerata o a temperatura ambiente, proveniente direttamente dalla rete idrica, controllata e sicura. L’acqua prima di arrivare in bottiglia viene sottoposta a una serie di filtraggi, partendo da una bombola a sabbia di quarzo, sino ad arrivare a filtraggi misurabili ad un micron e attraverso dei carboni attivi, verrà resa incolore ed insapore, come l’acqua delle sorgenti, infine verrà sterilizzata con una potente lampada U.V. da 1.200 litri all’ora.
Il processo garantisce l’equilibrio minerale ed un’eccellente qualità e digeribilità. Usufruire della fontana pubblica da parte dei cittadini diventa non solo un risparmio economico, ma anche un gesto di rispetto e di attenzione per l’ambiente perché consente di ridurre la produzione, il trasporto sui camion e lo smaltimento di milioni di bottiglie di plastica per l’acqua acquistata al supermercato, diminuendo così le immissioni dannose nell’atmosfera.
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