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Oristano

La segnaletica è assente, luoghi turistici dimenticati

La segnaletica è assente, luoghi turistici dimenticati

Tresnuraghes, i gestori di un albergo si rivolgono a Provincia e Anas «Dal 2009 per i nostri clienti raggiungerci è sempre una impresa»

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TRESNURAGHES. La domanda è banale, la risposta scontata. «Possibile che in un territorio con vocazione turistica i visitatori debbano fare i salti mortali per raggiungere una località a pochi chilometri da una delle vie strategiche di collegamento?». Il quesito che arriva da una delle strutture ricettive di Tresnuraghes, Villa Asfodeli, non lascia margine di errore. «Ditemi come si fa con questa segnaletica ad arrivare a Magomadas, Tresnuraghes, insomma alla provincia di Oristano dalla litoranea Alghero-Bosa?».

Dubbio legittimo, corredato da foto pubblicate sul sito web della struttura. Quasi un monito per i futuri clienti della struttura. «Abbiamo aperto nel 2009, ma da allora le cose non sono cambiate. I nostri clienti alle volte ci impiegano anche due ore prima di trovare la strada per Tresnuraghes quando arrivano, specie se di notte, dall’aeroporto di Alghero. Molti si dirigono quindi verso Suni sulla 129 bis prima di trovare un cartello che indichi la strada per Tresnuraghes, allungando il percorso” spiega uno dei titolari della struttura, Guglielmo Macchiavello.

Anche perché «L’ottanta per cento dei clienti arriva all’aeroporto Riviera del Corallo e da qui procede verso la Planargia» in genere utilizzando un’auto a noleggio. «Oristano non esiste all’arrivo di Bosa, alla rotonda prima del ponte nuovo (quella che interseca viale Alghero con via Riviera del Corallo), alla rotonda dopo il ponte nuovo (che permette l’accesso verso Bosa Marina o in direzione Bosa-Macomer sulla statale 129 Bis). Mentre per trovare una indicazione «Ma in piccolo, bisogna arrivare (sempre nel tratto della 129 bis dopo la seconda rotonda) fino al bivio di Campu ‘e Mare. L’indicazione che scompare nel bivio di Pedras Nieddas (l’inizio della Bosa Marina-Turas alla periferia est della frazione balneare) per poi ricomparire finalmente a Turas. Così i nostri clienti impiegano anche due ore per arrivare dall’aeroporto di Alghero», il doppio del tempo necessario. La stagione delle vacanze è ormai finita ma restano comunque in piedi tutti i problemi di indicazioni stradali.

«Per favore, chi ne ha responsabilità faccia qualcosa per il prossimo anno». Questo l’appello a Provincia e Anas da Villa Asfodeli di Tresnuraghes. L’appello viene condiviso da altri operatori dell’accoglienza nel territorio, titolari di B&B e agriturismo compresi. Anche perché se è vero che esistono ormai svariati mezzi tecnologici per cercare di centrare il potenziale obiettivo d’arrivo, d’altro canto quello della segnaletica è anche un segnale di benvenuto, civiltà turistica e arredo urbano necessario e imprescindibile per località che dell’accoglienza fanno ormai una colonna portante nell’economia locale.

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