Comune contro Abbanoa, la causa diventa infinita
Salta la sentenza sul debito da quattro milioni reclamato dall’amministrazione Cambia il giudice che rinvia al 26 aprile solo per la nomina di un altro magistrato
ORISTANO. Le calende greche? Esistono. Il giorno che non arriva mai è qualcosa di ben più che un modo di dire. Quando si inizia una causa civile, per i più strampalati motivi che spesso non hanno a che fare con questioni puramente giudiziarie o procedurali, è difficile ipotizzare quando se ne uscirà. Provare per credere? Meglio di no, tanto gli esempi non mancano e l’ultimo in ordine di tempo riguarda il contenzioso tra il Comune e Abbanoa.
La causa è quella che l’amministrazione, tutelata dall’avvocato Gianna Caccavale, ha intentato su iniziativa della giunta quasi tre anni fa. Tutto era nato da un’ingiunzione di pagamento con la quale il Comune pretendeva oltre quattro milioni dal gestore del servizio idrico. C’era stata ovvia opposizione alla richiesta dell’amministrazione e allora si era finiti in tribunale. Tre anni sembrano sufficienti per svolgere l’intero processo e infatti, tra udienze, produzioni ed esami di documentazione di vario tipo, si era arrivati ad un passo dalla conclusione.
Ieri mattina era in programma l’udienza in cui finalmente doveva essere presa una decisione, ma non sempre queste cose vanno come si vorrebbe e non certo per colpa dei protagonisti ultimi della vicenda. Quel che è accaduto in tribunale è fatto assai usuale per le aule di giustizia della Repubblica italiana. L’udienza conclusiva infatti comincia e finisce in un attimo, perché dalla volta scorsa a ieri è cambiato il giudice. Il nuovo che ha appena preso servizio al tribunale di Oristano – lo stesso tribunale che si vuol chiudere – non può ovviamente trattare l’argomento. Non ne conosce i termini e per di più si ritrova sul tavolo settanta procedimenti civili da trattare in un sol giorno. Decide quindi per un rinvio. La prima data disponibile è il 26 aprile 2016. Non è esattamente domani, ma si potrebbe aspettare in buon ordine se almeno tra cinque mesi ci fosse la certezza di conoscere chi vince la causa. Invece....invece il 26 aprile l’udienza si svolgerà, ma solamente per assegnare la causa ad un altro giudice che, ovviamente, non conoscendo l’argomento non potrà prendere una decisione se non quella di individuare un’altra data. Sarà un rinvio, un altro e così passeranno mesi, altri mesi e non saranno pochi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
