Domenica a teatro favola di Luigi Capuana
ALES. Il teatro e l’arte riescono spesso a regalare non solo, momenti distensivi, ma anche ad aiutare grandi e piccini a trovare nuovi spunti di riflessione sulla realtà. È ciò che accade nello...
ALES. Il teatro e l’arte riescono spesso a regalare non solo, momenti distensivi, ma anche ad aiutare grandi e piccini a trovare nuovi spunti di riflessione sulla realtà.
È ciò che accade nello spettacolo “Più veloce di un raglio”, vincitore del premio l’Eolo Awards 2015, uno dei premi più prestigiosi di teatro per ragazzi. Un titolo faceto che vede protagonista un asino magro e spelacchiato e racconta una bella storia di rivincita sulle ingiustizie operate dai prepotenti. Liberamente tratto dal racconto “L’asino del gessaio” di Luigi Capuana, “Più veloce di un raglio” è portato in scena dalla compagnia Cada Die Teatro ed è stato fortemente voluto dall’ Associazione Casa natale A. Gramsci e dalla Pro Loco che hanno scelto di ospitarlo ad Ales domenica alle 17.30, al Cineteatro San Luigi. Lo spettacolo, con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, vede la collaborazione di Alessandro Lay per la drammaturgia e la messa in scena, di Giampietro Guttuso per il suono e di Giovanni Schirru per il disegno luci. Il segreto di tanto successo e dell’importante riconoscimento del premio Eolo 2015 è «per aver reso umana e palpitante, attraverso un continuo gioco di rimandi precisi e calibratissimi tra racconto, rappresentazione e contrappunto musicale, la storia del gessaio e del suo spelacchiato asino Focoso che, liberato da una malefica stregoneria, diventerà principe». Bella la storia, coinvolgente la rappresentazione, chiara la morale.
Il racconto insegna che non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, anche un asino può avere un cuore nobile ed i re e le principesse talvolta devono rimboccarsi le maniche per guadagnarsi un po’ di nobiltà.
Ivana Fulghesu
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