Anche l’Arcidiocesi in campo in difesa del Tribunale
Intervento contro la possibile chiusura degli uffici giudiziari «C’è un concreto rischio dell’arretramento dello Stato»
ORISTANO. Anche l’Arcidioscesi Arborense interviene sulla ventilata chiusura del Tribunale di Oristano, che sta già suscitando la mobilitazione del territorio e delle forze politiche e sociali. «La chiusura priverebbe il nostro territorio d'un importante presidio di legalità. L'efficienza dei suoi operatori, magistrati, avvocati, dipendenti e forze dell'ordine ha concorso a dare, all'intero territorio provinciale e oltre, la sicurezza e la serena convivenza civile, che ha permesso di qualificare Oristano tra le città più sicure d'Italia già dal 2010 e fino ai nostri giorni», così si legge nel comunicato dell’Arcidiocesi a sostegno di quella che per l’Oristanese può essere bitezzata una vera e propria “vertenza legalità” .
Già nei giorni scorsi si sono mossi alcuni passi concreti anche grazie all’impulso dato dal Consiglio dell’Ordine forense del capoluogo. Per mercoledì prossimo intanto, è previsto un incontro tra il deputato Caterina Pes e il ministro della Giustizia Orlando, già in programma nei giorni scorsi ma poi rinviato.
Dall’Arcidiocesi arriva una riflessione sull’importante patrimonio istituzionale della Provincia. «Dall'istituzione della Provincia di Oristano nel 1974 nel nostro territorio sono presenti e operanti tutte le istituzioni dello Stato, che hanno dato un notevole impulso economico e garantito un buon livello occupazionale. Se queste istituzioni vengono a mancare, verrebbero soppressi importanti servizi dei cittadini e l'assenza dei presidi statali penalizzerebbe l'intera popolazione».
La comunità diocesana arborense, che aveva già espresso viva preoccupazione per l'ipotizzata chiusura della Prefettura di Oristano, denunciando l'arretramento dello Stato dai territori e la soppressione o lo spostamento di servizi essenziali, « auspica che le forze politiche, le istituzioni locali, le categorie professionali, le associazioni imprenditoriali, le associazioni di categoria e sindacali, unitamente all'ordine degli Avvocati di Oristano, si impegnino con efficacia e convinzione ad evitare la chiusura del Tribunale».
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