La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa, dopo l’attentato al sindaco oggi un sit-in degli studenti

di Alessandro Farina
Bosa, dopo l’attentato al sindaco oggi un sit-in degli studenti

Oltre trecento ragazzi dell’Istituto Pischedda arriveranno fino alla sede del Municipio Continuano intanto le indagini per cercare di individuare mandanti ed esecutori dell’intimidazione

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BOSA. Proseguono nel massimo riserbo le indagini dei Carabinieri per cercare di individuare chi, nella notte del venti novembre, ha dato fuoco alle auto del sindaco Luigi Mastino e della moglie. Alle numerose manifestazioni di solidarietà e vicinanza in arrivo al primo cittadino di Bosa si unisce ora la voce dei più giovani e della scuola. Ragazzi e corpo insegnanti dell’Istituto di istruzione superiore Pischedda, guidato dalla dirigente Rosella Udda, daranno infatti vita oggi ad un sit-in con tema condanna della violenza e solidarietà al sindaco di Bosa. Il sit-in porterà i ragazzi dai banchi di scuola fin sotto le finestre del Comune, la concreta testimonianza di vicinanza alle istituzioni colpite da un gesto ritenuto inqualificabile e coralmente condannato. Gli studenti dei diversi istituti che fanno capo al Pischedda entreranno normalmente in classe alle 8.25 ma, una volta terminato l’appello raggiungeranno la casa comunale di via Garibaldi. Dove è previsto un incontro che evidentemente assume particolare rilievo, in uno dei momenti forse fra i più delicati nel percorso di crescita democratica della città del Temo. Fortemente scossa dopo gli eventi di giovedì notte, quando intorno alle due del mattino mani ancora ignote hanno cosparso di liquido infiammabile l’Alfa 147 di proprietà del sindaco Luigi Mastino e la Fiat 500 della moglie Costanza Merella. Un gesto di cui ora gli inquirenti, i Carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro coordinati dal colonnello Saverio Ceglie, quelli della Compagnia di Macomer al comando del capitano Giuseppe Pischedda ed i militari di Bosa, si stanno attivamente occupando. Per individuare gli autori si spera nelle riprese di qualche videocamera privata, in attesa che finalmente decolli la pubblica rete di video sorveglianza.

L’attentato al sindaco ha coinvolto l’intera comunità. Destando grande clamore e numerosi immediati attestati di solidarietà, in arrivo anche da altre località dell’isola. Gli anticorpi del sistema democratico hanno attivato l’immediata condanna al gesto, per testimoniare che il tessuto sociale e culturale a Bosa è dalla parte della legalità. La manifestazione organizzata dagli studenti, supportata da insegnanti e dirigenza dell’istituto Pischedda, assume poi un ruolo particolare. Non solo perché proviene dal mondo giovanile, ma anche perché proprio verso la scuola Luigi Mastino ha speso più volte ed in più occasioni parole di attenzione e considerazione. Il via libera all’idea degli studenti ha visto quindi l’assenso della dirigente Rosella Uda già nei giorni scorsi. Il tempo di organizzarsi e ieri mattina nelle classi che fanno capo a Classico, Scientifico, Pacle, Agrario e Alberghiero, oltre trecento studenti iscritti, è arrivata la circolare con il formale via libera alla manifestazione.

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