Città virtuosa con gli utenti nel 2015 Imu e Tasi in calo
ORISTANO. Oristano è una delle poche città italiane che nel 2015 hanno ridotto le aliquote Imu e TASI. Lo attesta un'indagine pubblicata ieri dal quotidiano economico Il Sole 24 ore su dati del...
ORISTANO. Oristano è una delle poche città italiane che nel 2015 hanno ridotto le aliquote Imu e TASI. Lo attesta un'indagine pubblicata ieri dal quotidiano economico Il Sole 24 ore su dati del Ministero delle Finanze frutto dell'elaborazione del Caf delle Acli.
Lo studio, che prende in esame tutti i capoluoghi di provincia d'Italia, evidenzia come la gran parte delle città abbia lasciato invariate le aliquote Tasi per l'abitazione principale e quelle Imu per le abitazioni affittate, per quelle sfitte e per i negozi e gli uffici. A fronte di diversi centri che hanno applicato dei rincari, una manciata di città, tra le quali Oristano, hanno stabilito delle riduzioni. Oristano, peraltro, si distingue per essere una delle città che applica le tariffe più basse. La Tasi per abitazione principale è all'1,5 e solo Aosta, Nuoro, Olbia, Sanluri, Tortolì e Villacidro hanno aliquote più basse. Oristano, in più e a differenza di queste città, prevede detrazioni a beneficio dei contribuenti. (La tabella pubblicata indica erroneamente l'aliquota del 10,6 e non quella corretta del 7,6 per negozi e uffici).
Nei giorni scorsi Il Sole 24 Ore aveva pubblicato un altro studio che indicava Oristano come una delle città meno care della Sardegna nell'applicazione della tassa sui rifiuti. In quel caso l'indagine era stata condotta del Laboratorio Ref Ricerche e commissionata dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore che ha preso in esame il peso della TARI in tutti i capoluoghi di provincia d'Italia.
«I dati pubblicati dall'autorevole quotidiano economico consentono di avere a disposizione un dato oggettivo sulle politiche del Comune di Oristano in materia di tributi – dice il sindaco, Guido Tendas – e vengono smentiti in maniera oggettiva coloro che da anni sostengono che il Comune stia praticando politiche a danno dei cittadini».
«Sulla Tari è importante osservare che in generale si registra un'inversione di tendenza rispetto al passato – aggiunge l’assessore al bilancio Giuseppina Uda – le tariffe per le attività produttive hanno avuto un incremento dal 2012 al 2013 con l'introduzione della Tares, sono diminuite a partire dal 2014 e ancora di più nel 2015. Tendenzialmente si conferma un livello di tassazione contenuta dalla combinazione tra Imu, Tasi e Taro. A Oristano si è ampliata la platea dei beneficiari delle aliquote ridotte e la tassazione a carico delle imprese e dei cittadini è decisamente contenuta rispetto a tante altre città».
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