Emolumenti contestati, “no” alla Commissione
Arborea, Marco Pinna si ritiene calunniato e la invoca contro Giuseppe Sanna Per il sindaco Manuela Pintus nessun consigliere d’opposizione ne può far parte
ARBOREA. Una vicenda vecchia di 15 anni, che è riaffiorata lunedì in consiglio comunale. Un dipendente del Comune (oggi consigliere comunale di opposizione) che nel 1999 aveva assunto un ruolo nell’ufficio e aveva ottenuto degli emolumenti che, nella legislatura successiva erano stati contestati da un assessore, ora passato anch’egli sui banchi consiliari dell’opposizione. La documentazione su quella vicenda era stata inviata alla Corte dei conti, ma il dipendente comunale ritiene di essere stato calunniato e chiede una commissione di indagine comunale. Che viene negata dal sindaco.
Vicenda vecchia e intricata: nel 1999 il dipendente comunale Marco Pinna era entrato a far parte dell’ufficio di staff dell’allora sindaco Giovanni Marras, ricevendo, per questo incarico degli emolumenti. Ad agosto di quest’anno l’ex assessore al Bilancio della Giunta Garau aveva presentato un’interpellanza sul “recupero degli emolumenti percepiti contra legem, quali indennità per attività di staff, dall'ex dipendente, Marco Pinna”.
Iniziativa che non è piaciuta al diretto interessato: Marco Pinna ha infatti chiesto l’istituzione di una commissione di indagine sulla questione della «asserita percezione contra legem di oltre 95.000 euro» perché «lede oggettivamente l'onorabilità del sottoscritto, posto che tale circostanza è stata anche oggetto di precedenti interpellanze e denunce alla Corte dei Conti ormai da oltre cinque anni».
La commissione di indagine dovrebbe essere formata da due consiglieri di maggioranza e da un consigliere di opposizione. Ma il sindaco Manuela Pintus si è opposta alla nomina di una commissione perché ciascuno dei quattro consiglieri di opposizione ha dei motivi di incompatibilità. «È del tutto evidente che si debbano escludere i consiglieri Sanna e Pinna in quanto soggetti coinvolti nella vicenda», ha spiegato Manuela Pintus. Ma è da escludere, per ovvi motivi, anche l’ex sindaco Giovanni Marras, che affidò a Pinna l’incarico nel proprio ufficio di staff.
Infine «risulterebbe poco opportuna anche l'eventuale nomina del consigliere Antonio Montisci il quale, oltre che appartenere al Gruppo “Progetto Arborea” nel quale è eletto il consigliere Pinna, ricopriva l'incarico di vicesindaco e risultava presente nel corso della seduta di Giunta in cui si deliberò l'istituzione dello staff ». Secondo il sindaco non ci sono poi «validi motivi per ritenere che vi sia una lesione della onorabilità del consigliere Pinna» e in ogni caso si è in attesa di un pronunciamento della Corte die Conti sull’intera vicenda.
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