La Nuova Sardegna

Oristano

Manifestazione in piazza per salvare il tribunale

di Francesco G. Pinna
Manifestazione in piazza per salvare il tribunale

Ieri in Comune l’assemblea di avvocati, amministratori, forze sociali e cittadini Dalla Cisl la proposta per una protesta pubblica che coinvolga il territorio

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. «Una grossa manifestazione per far suonare a festa le campane che adesso in provincia di Oristano suonano a morto per le istituzioni e i servizi». La proposta è stata lanciata ieri pomeriggio dalla segretaria provinciale della Cisl, Federica Tilocca, nel corso dell'assemblea convocata dagli avvocati nella sala consiliare del Comune per dire no alla ipotesi di chiusura del Tribunale di Oristano, formulata di fatto dalla Commissione parlamentare incaricata di ridisegnare la geografia degli uffici giudiziari italiani. proposta che è stata subito raccolta dalla presidente dell'Ordine degli avvocati, Donatella Pau, e potrebbe sfociare appunto in quella grande manifestazione di piazza che era già stata annunciata dopo la notizia dell'accorpamento della Prefettura oristanese a quella di Nuoro e della quale però non si è più sentito parlare.

All'assemblea hanno partecipato un centinaio di avvocati, l'arcivescovo Ignazio Sanna, tra i primi a schierarsi contro la chiusura degli uffici giudiziari oristanesi, quattro sindaci (Oristano, Siamaggiore, Villaurbana e Santa Giusta), la senatrice del M5S Manuela Serra, la deputata del Pd Caterina Pes e qualche consigliere comunale. Aprendo i lavori, la presidente dell'Ordine degli avvocati era stata molto esplicita: «Bisogna intervenire a livello europeo, perché questi tagli servono al Governo per farsi bello in Europa, ma le linee guida dell’Unione europea in materia di Giustizia vanno in senso contrario a quello che sta facendo la Commissione Vietti». E quello che sta facendo la Commissione Vietti secondo gli avvocati del Foro di Oristano è molto chiaro: «Sta scrivendo le norme che porteranno alla chiusura del Tribunale di Oristano e anche della sezione staccata della Corte d'Appello di Sassari».

«È vero che non scriverà i nomi, ma indicherà comunque gli indirizzi di residenza» ha detto l'avvocato Pau.

Da Roma, collegata via skype, la deputata Caterina Pes ha ribadito di aver ricevuto «rassicurazioni importanti rifuardo al futuro del Tribunale di Oristano e anche della Corte d’Appello di Sassari», ma non è certo bastato a tranquillizzare l'assemblea. Scettici, come tanti altri, il sindaco di Santa Giusta, Antonello Figus («Quando ci rassicurano è il momento che arrivano le fregature») e anche l'avvocato Roberto Martani: «Le rassicurazioni non ci bastano, il ministro Orlando ce lo deve dire per iscritto che il Tribunale di Oristano non si tocca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative