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Progetto regionale per scuole più sicure

Progetto regionale per scuole più sicure

NEONELI. La posa virtuale del primo mattone è il primo passo verso scuole più sicure e confortevoli e verso la costruzione di un’eterogenea offerta didattico-formativa, grimaldello di quella...

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NEONELI. La posa virtuale del primo mattone è il primo passo verso scuole più sicure e confortevoli e verso la costruzione di un’eterogenea offerta didattico-formativa, grimaldello di quella dispersione scolastica che in Sardegna ha un’altissima incidenza. L’antidoto al fenomeno dell’ abbandono si chiama progetto “Scuola del nuovo millennio” ed è stato presentato l’altra sera nell’ incontro pubblico organizzato dal Comune. Due i filoni importanti: gli interventi strutturali e la formazione professionale, aspetto che ha da poco coinvolto il personale docente in una full immersion di quattro giorni. Tra gli obiettivi della Regione ci sono il miglioramento delle competenze dei ragazzi in matematica e in italiano, l’inclusione scolastica e l’attivazione di laboratori innovativi. Il piano strutturale punta invece al potenziamento del presidio delle elementari in termini di dotazioni tecniche e di spazi adibiti alle attività extraxscolastiche. Gli interventi riguardano la realizzazione del manto sportivo per le attività motorie e di un percorso vita, l’impermeabilizzazione del salone polifunzionale e l’ esecuzione di opere finalizzate all’efficientamento energetico. Il costo è di quasi 190mila euro. Offrire agli alunni ambienti più sicuri e confortevoli e tutti gli strumenti utili alla loro formazione non è l’unico pallino degli amministratori, che con la razionalizzazione dei punti di erogazione del primo ciclo d’istruzione e il decentramento dei presidi si sono spesso trovati a fare i conti con l’inadeguatezza delle strade percorse dagli studenti. Una questione sollevata dal sindaco di Neoneli, Salvatore Cau, in occasione della visita a Busachi del presidente Pigliaru, cui è stato chiesto anche di calmierare le tariffe del trasporto pubblico a favore degli scolari.

Il governatore ha promesso di tenere le proposte nella dovuta considerazione unitamente alla richiesta avanzata dal primo cittadino di Busachi per ridurre al minimo i disagi dei ragazzi che frequentano le superiori, costretti a lunghe attese prima del rientro a casa. Gli orari di uscita diversificati ritardano la partenza dei mezzi Arst, per questa ragione Giovanni Orrù ha chiesto alla Regione di avocare a sé il potere decisionale e di uniformare gli orari dei vari istituti superiori.(mac)

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