La Nuova Sardegna

Oristano

Soldi pubblici insufficienti, si punta sul volontariato

di Cristina Diana

Arborea, approvato il regolamento che disciplina la partecipazione alle attività Ciascuno darà la disponibilità scegliendo il campo in cui si ritiene più utile

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ARBOREA. Tutti uniti e tutti corresponsabili della propria comunità. Era previsto anche nel programma elettorale, ma ora sta diventando realtà: valorizzare le risorse e le energie della cittadinanza per far crescere e migliorare il paese. È stato approvato infatti in consiglio comunale il regolamento che disciplina le attività di volontariato nella cittadina delle bonifiche. Da oggi, tutti i cittadini che intendono dare una mano al proprio paese possono farlo rivolgendosi agli uffici comunali e comunicando la propria disponibilità e il settore in cui si sentono più portati.

Dalla sistemazione di una panchina alla rasatura di un prato, dalla cura e irrigazione manuale delle piante alla pulizia di un cortile scolastico o di un tratto di pista ciclabile, tutto potrà essere svolto da chi ha il tempo e la buona volontà per farlo, ma con il supporto e il coordinamento del Comune. Nessuna casualità o disordine quindi nell’organizzazione dei singoli interventi: il lavoro, svolto a titolo gratuito, sarà organizzato e coordinato dal responsabile del servizio in Comune; tutti i volontari riceveranno un cartellino identificativo e saranno assicurati, mentre per alcune attività saranno dotati delle attrezzature necessarie.

«Sono innumerevoli le possibilità di collaborare gratuitamente e di dimostrare una volta di più l’attitudine a cooperare e a rimboccarsi le maniche per il bene comune – commenta il sindaco Manuela Pintus –. È un progetto forse ambizioso, ma in cui crediamo molto perché abbiamo visto tante volte la disponibilità e l’energia dei nostri concittadini e pensiamo che canalizzando queste forze e coordinandole si potrà fare davvero tantissimo per la comunità».

Nonostante l’originalità del progetto non è la prima volta che le amministrazioni locali devono appoggiarsi al volontariato e al supporto gratuito dei cittadini per riuscire ad espletare certi servizi, vista la carenza di fondi e risorse destinate ad enti locali. Se alcuni storcono il naso davanti a questo nuovo corso delle pubbliche amministrazioni, tanti altri invece plaudono a queste iniziative caratterizzate dal desiderio di rinnovamento e anche dallo spirito di adattamento. Sicuramente poi in questo caso specifico, alla comunità arborense non è mai mancata la voglia di impegnarsi e mettersi in gioco. Ora si dovranno concretamente raccogliere le adesioni dei cittadini e dare indicazioni pratiche per organizzare e coordinare il lavoro.

«Nei prossimi giorni gli amministratori comunali comunicheranno i modi e i tempi per organizzare le attività di volontariato», commenta il vicesindaco Davide Rullo.

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